Il Tirreno

Pistoia

Notte bianca al veleno il Ccn cerca il dialogo: «Lavoriamo insieme»

di Tommaso Artioli
Notte bianca al veleno il Ccn cerca il dialogo: «Lavoriamo insieme»

Critiche agli organizzatori del Centro commerciale naturale  erano arrivate dai negozianti di Commercio Pistoia

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PISTOIA. Si chiude (almeno per il momento) con la replica del presidente del Centro commerciale naturale, Francesco Becagli, il cerchio delle polemiche sorte intorno all'organizzazione della Notte bianca "Le luci della città" in programma sabato prossimo a Pistoia. Becagli, era stato chiamato in causa dai commercianti di via degli Orafi e soprattutto dalla dura presa di posizione di Commercio Pistoia, che lunedì aveva diffuso un comunicato critico proprio verso il Centro commerciale naturale e il suo presidente, accusandolo di aver messo in piedi una Notte bianca ad esclusivo vantaggio dei ristoranti della Sala.

Becagli replica smorzando i toni, rivendica il lavoro fatto e invita i commercianti delle diverse realtà associative ad abbandonare lo scontro in favore della collaborazione.

“Rispondo - scrive Becagli in una nota - in merito alla questione Notte bianca come presidente del Centro commerciale naturale e come persona chiamata in causa esplicitamente da Commercio Pistoia. Voglio pensare che il sentimento che ha portato Commercio Pistoia sia stato più un istinto che una vera e propria linea di pensiero. Siamo riusciti a fare un programma su tutta la città, dovendo affrontare tante problematiche sulla sicurezza e condividendo alla fine un evento "domino" in movimento, in modo che ognuno potesse goderne, da porta al Borgo a via Carratica, passando da tutto il centro. Commercio Pistoia si è costituita e ha un consiglio direttivo che ha la stessa capacità e lo stesso interesse nel promuovere eventi in città. Nessuno deve prevaricare l'altro: questo è il concetto che dobbiamo bypassare”.

Commercio Pistoia e un gruppo di negozianti di via degli Orafi si erano lamentati anche di non essere stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento, ma di averne preso conoscenza a cose fatte.

“I nostri consorzi sono "macchine" molto lente – ammette Becagli – e devono inevitabilmente essere gestiti con più velocità. Per fare questo a volte possono mancare di alcuni passaggi, ma se queste situazioni vengono vissute come conflitti allora dobbiamo fare gli psicologi e non i commercianti”.

Ma dopo la bacchettata arriva il ramoscello d’ulivo. “Detto questo, niente contro Commercio Pistoia, ma semplicemente li invito a darsi da fare come altri per capire quali sono gli eventi che apportano più vendite ai negozianti (che probabilmente non riesco ad interpretare). Vedere piazza della Sala come l’unico beneficiario e non come un sano trainante per il centro storico è l'errore e la critica più grossa che si possa fare. La somministrazione è un mercato che non è più o meno valido di altri e non è in concorrenza con gli altri operatori del centro storico. Oggi siamo in un momento in cui le polemiche portano solo perdite di tempo”.

Infine il presidente del Centro commerciale naturale invita all’unione delle forze. “ Dobbiamo fare tutti gli straordinari: il porta a porta nei negozi è finito, le persone devono attivarsi senza la paura o il sentore che qualcuno possa far meglio di altri... La Notte bianca può avere difetti, ma è un tassello importante condiviso con l'amministrazione. Facciamone una tappa zero, guardiamolo come evento da enfatizzare, segnatevi cosa andrà di sbagliato e miglioriamolo: questa è la condivisione che dobbiamo accrescere”.

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