Gioco
Patente ritirata, autista Copit porta in tribunale il Comune
AGLIANA. Porterà il Comune in tribunale chiedendo un risarcimento a fronte dei disturbi di ansia legati alla vicenda processuale scaturita dalla contestazione che la Polizia municipale di Agliana...
AGLIANA. Porterà il Comune in tribunale chiedendo un risarcimento a fronte dei disturbi di ansia legati alla vicenda processuale scaturita dalla contestazione che la Polizia municipale di Agliana mosse nei suoi confronti due anni e mezzo fa. Si tratta dell’autista Copit al quale fu ritirata la patente dopo l’incidente avvenuto la mattina del 22 dicembre 2015 alla fermata dell’autobus di via Magni, che si trova a pochi metri di distanza dal municipio.
Intorno alle 8,30 di quel giorno, una giovane donna e suo figlio si infortunarono mentre stavano scendendo dall’autobus di linea guidato dall’uomo. A quel punto l’autista fermò il mezzo e attese l’arrivo dell’ambulanza della Misericordia di Agliana, che giunse sul posto per prestare i primi soccorsi. La donna e il bambino furono poi trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia in codice giallo.
Fu proprio dopo questi fatti che al dipendente Copit venne ritirata la patente di guida dalla polizia municipale di Agliana. Così, dopo aver vinto un primo contenzioso legato all’accaduto, l’autista ha deciso di citare il Comune di fronte al tribunale di Pistoia per ottenere un risarcimento danni per i disturbi di ansia lamentati in seguito alle conseguenze di quella contestazione della Polizia municipale.
Nelle scorse settimane, intanto, l’amministrazione del Comune di Agliana ha stabilito attraverso una delibera di giunta di resistere di fronte alla richiesta di risarcimento. Delibera, in cui, per motivi di privacy, i tratti sostanziali di questo ultimo passaggio della vicenda sono riportati soprassedendo su alcuni particolari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google