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La città di Pistoia ricorda Moro: "La memoria è una garanzia"
Deposta una corona in onore dello statista e dei 5 agenti della sua scorta nell’area monumentale “Memoria Storica”
PISTOIA. Il “Giorno della Memoria”, istituito per ricordare il 9 maggio 1978, data dell’uccisione di Aldo Moro e dedicato a tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice, è stato celebrato nell’area monumentale denominata “Memoria Storica”. L'area è stata appositamente destinata dalla città di Pistoia alla memoria dello statista e dei cinque appartenenti delle forze dell’ordine che componevano la sua scorta, trucidati durante il sequestro.
Il prefetto Angelo Ciuni, il sindaco Alessandro Tomasi e Giancarlo Barghi, per conto del “Centro Studi Donati” di Pistoia, hanno deposto le corone di alloro che permarranno in quel luogo consacrato a testimonianza dell’impegno di tutta la società civile. «La memoria - si legge in un comunicato della prefettura - è garanzia di progresso dell’individuo, delle componenti sociali, delle nazioni».
Alla cerimonia erano presenti i vertici provinciali delle forze dell’ordine, delle forze armate e dei vigili del fuoco, i sindaci dei Comuni della provincia con i rispettivi gonfaloni, le associazioni combattentistiche e d’arma con i rispettivi labari. Sono anche intervenuti numerosi cittadini e gli studenti di alcuni istituti superiori cittadini, nella prospettiva di conservare e tramandare una memoria storica e condivisa, in difesa delle istituzioni repubblicane.
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