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Pistoia

Fondazione Caripit, 13 milioni in provincia

Fondazione Caripit, 13 milioni in provincia

Approvato dal consiglio generale il bilancio 2017. Per “Pistoia Capitale” investiti 1,3 milioni di euro

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PISTOIA. Il consiglio generale della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo per l’esercizio 2017.

Per la prima volta nella storia della Fondazione il bilancio di missione è presentato come parte integrante della relazione sulla gestione: l’obiettivo, infatti, è che il documento possa essere uno strumento di comunicazione chiaro, intellegibile e trasparente, capace di “parlare” al territorio e agli stakeholder della Fondazione stessa e far capire come opera, sia sul piano erogativo che su quello della gestione degli investimenti.

«La visione della Fondazione, infatti, deve essere conosciuta e condivisa anche e soprattutto dai cittadini - scrive nella nota introduttiva il presidente Luca Iozzelli – una visione strategica che abbia la capacità di scommettere su un futuro possibile e praticabile, ma allo stesso tempo ambizioso per il territorio di riferimento della Fondazione. Inoltre - prosegue Iozzelli - nel 2017 abbiamo avuto la possibilità di impegnarci collettivamente, assieme a enti pubblici, enti privati e privati cittadini, nelle attività conseguenti alla nomina di Pistoia a Capitale della cultura del nostro Paese, con uno stanziamento complessivo che si è attestato a circa 1,3 milioni di euro».

Oltre 13 milioni di euro, invece, sono stati destinati alla realizzazione di progetti propri e proposti da terzi, anche attraverso l’erogazione di bandi specifici (12 in totale). Nello specifico, ecco la suddivisione delle risorse in base alle aree di intervento.

Area sviluppo: 4.187.371 euro (31,78% del totale)

Area cultura: 3.807.866 euro (28,90% del totale)

Area sociale: 4.232.765 euro (32,13% del totale)

Area educazione: 946.863 euro (7,19% del totale).

Per quanto riguarda la conservazione del patrimonio, nei venticinque anni di vita dell’ente il suo valore è più che triplicato, passando dai 125,5 milioni di euro del 1992 ai 399,01 milioni a fine 2017, registrando un incremento complessivo del 217,94%.

La gestione del patrimonio ha generato proventi netti per 16,725 milioni e proventi complessivi per 21,15 milioni. Dalla cessione totale della partecipazione nella Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia è stata altresì realizzata una plusvalenza netta di 47,53 milioni, imputata in parte a patrimonio netto e in parte a conto economico. Gli oneri di gestione si mantengono a livelli molto contenuti e la loro incidenza percentuale sul patrimonio si colloca fra le più basse rispetto all’insieme delle fondazioni bancarie. L’avanzo di gestione è pari a 16,53 milioni.

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