Toscana
San Vitale: varco aperto ok, dubbi sul semaforo all’incrocio
L’esperimento incontra tanti pareri positivi, ma commercianti e automobilisti lamentano rallentamenti al traffico nelle ore di punta
PISTOIA. Varco, non varco. Ad una ventina di giorni circa dalla riapertura in via sperimentale del varco di San Vitale, chiuso da anni in orario 8-20, nonostante la contentezza di molti, c'è ancora qualche polemica.
Le lamentele riguardano l'installazione del semaforo all'intersezione tra via della Madonna, corso Gramsci e via Puccini per regolare il flusso delle auto: a detta di qualcuno, però, quel semaforo intaserebbe il normale scorrimento delle macchine, creando qualche ingorgo soprattutto nelle ore di punta, cioè dalle 8 alle 9 e dalle 12,30 alle 14, orari di entrata e di uscita delle scuole e breve lasso di tempo in cui il varco rimane chiuso per garantire la sicurezza degli studenti. Non solo: forse per la scarsa pubblicizzazione della riapertura del varco, forse per la semplice distrazione di molti automobilisti, molti arrivano all'entrata del varco e, come spiegano alcuni commercianti della zona, si fermano, incerti sul da farsi, creando ulteriori intoppi e disagi. «Noi siamo sempre stati favorevoli alla riapertura del varco -commenta Massimo Togliosi, del bar San Vitale- non avevamo mai capito la scelta di chiudere il passaggio per soli venti metri di strada. Però, a mio parere, sarebbe meglio se il semaforo rimanesse spento nelle ore di punta perché tanti genitori si fermano con l'auto a prendere i figli che escono da scuola e si creano spesso doppie file. Era meglio prima, quando il semaforo non c'era».
Anche Giulia Bantini, che accompagna ogni giorno il figlio alla scuola media Marconi, punta il dito contro il semaforo. «Meglio se non ci fosse stato -dice la donna- secondo me si crea una confusione maggiore, con autobus e macchine in fila che bloccano la strada».
«C'è ancora poca informazione sulla riapertura del varco e fino a poco tempo fa c'era ancora il cartello che indicava la chiusura - il commento che arriva dall'agenzia Last Minute Tour- tanti in macchina arrivavano qui davanti e si fermavano perché non capivano se il passaggio fosse aperto o meno. Però c'è molto più movimento rispetto a prima, la riapertura del varco è stata una buona cosa». Soddisfatto anche Giacomo Bencini di Cicli Bencini in corso Gramsci. «Per adesso non ho notato grossi sconvolgimenti, ma tenerlo chiuso mi sembrava un'assurdità. Sono contento che sia stato riaperto».
Alessandra Tuci
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