Gioco
Tanta gente a far festa nel "Giardino ritrovato de' Pappagalli"
Pistoia, uno spazio recuperato dai dipendenti del Cantiere comunale e resitituito alla cittadinanza
PISTOIA. Tanta gente ha fatto festa sabato 5 maggio per l'inaugurazione del nuovo spazio verde in via dei Pappagalli, il "Giardino ritrovato de' Pappagalli": uno spazio verde che si trova tra la strada e villa Baldi Papini da una parte, il bastione Thyrion e la scuola Roncalli-Galilei dall'altra.
L'area era da anni sostanzialmente abbandonata a se' stessa e le piante vi erano cresciute in modo disordinato e difficilmente districabile. Si deve ad un'idea del personale dei Cantieri comunali, prontamente sostenuta dall'assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei e da tutta la giunta, il recupero dello spazio verde, che ha richiesto diversi mesi di lavoro ma che è stato portato a termine tutto dalla maestranze del Cantiere.
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Dopo il rituale taglio del nastro, i cittadini presenti hanno potuto apprezzare il nuovo spazio a due passi dal centro, che per l'occasione era allietato dalla musica suonata dagli alunni delle terze classi della scuola Cino da Pistoia. Hanno preso poi la parola il sindaco Alessandro Tomasi, il capo ufficio tecnico del verde pubblico dei Cantieri comunali Stefano Baroni e l'architetto Lorenzo Pelamatti, ex dirigente comunale e responsabile, negli anni Ottanta, del recupero della vicina villa Baldi Papini.
A seguito della bonifica, i giardinieri del Comune hanno provveduto ad eliminare le ceppe e a livellare il terreno. Proprio a seguito di questi lavori, sono riemerse due superfici pavimentate: una in cemento e l’altra rivestita in mattonelle di graniglia che era usata alla fine degli anni Sessanta come sala da ballo per il locale “Le Follie Estive”. I lavori sono poi continuati con il posizionamento dei cancelli su entrambi gli accessi (via dei Pappagalli e scuola media), la recinzione dell’area, la realizzazione dei vialetti (compreso quello di accesso con pietra antica), la semina dell’erba e la piantumazione di alcuni arbusti. Nel Giardino Ritrovato sono stati piantati aranci, olivi e anche delle viti. L’opera è stata realizzata con un contenimento massimo dei costi. La spesa complessiva è stata infatti di circa 7mila euro.
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