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Turismo, ponti di primavera all’insegna del tutto esaurito
PISTOIA. In tantissimi a Pistoia per i ponti di primavera, con strutture al completo o quasi per il 25 aprile e il Primo maggio. Tutto esaurito anche sul Montalbano, con turisti italiani e stranieri...
PISTOIA. In tantissimi a Pistoia per i ponti di primavera, con strutture al completo o quasi per il 25 aprile e il Primo maggio. Tutto esaurito anche sul Montalbano, con turisti italiani e stranieri che hanno scelto una vacanza a contatto con la natura ma vicino alle principali città della provincia. Con un lieve incremento rispetto al 2107.
Questo, in breve, quanto emerge dai dati raccolti dal Consorzio turistico Città di Pistoia di Confcommercio attraverso un’indagine svolta tra le attività associate, che conferma la stagione primaverile come una delle favorite per visitare il territorio pistoiese e le sue eccellenze.
Sono stati soprattutto gli italiani a muoversi durante i ponti primaverili (80%), la maggioranza dei quali provenienti dalle regioni del Nord. Non è però mancata la presenza di stranieri (20%) sia a Pistoia che sul Montalbano, arrivati dal Nord Europa (Germania, Francia, Olanda, Austria) o dagli stati dell’Est (Serbia e Ucraina), i quali da sempre prediligono mete diverse da quelle tradizionali.
Coppie e famiglie si confermano le tipologie di turisti maggiormente presenti nell’area, le quali – secondo i dati raccolti dal Consorzio – hanno soggiornato nelle strutture con una media di 2-3 notti per il ponte del 25 Aprile e di 1-2 per il Primo maggio.
Con le festività che hanno permesso di prendere qualche giorno di ferie e le belle e calde giornate di sole che hanno contraddistinto la fine di aprile, in tanti hanno scelto di dedicare a sé e alla propria famiglia qualche giorno di relax lontano dal caos delle grandi città d’arte, dedicandosi ad attività all’aria aperta e scoprendo città come Pistoia, caratterizzate da uno stile di vita più a misura d’uomo.
Il capoluogo della provincia, infatti, dopo l’anno della Capitale della Cultura, continua a richiamare turisti e visitatori da tutta Italia – e non solo – attratti dalle sue caratteristiche culturali e artistiche, ma anche da quelle enogastronomiche, fiore all’occhiello di tutta l’area.
Molto ricercate in questo periodo le strutture in aree meno centrali e a stretto contatto con la natura; meno, invece, gli alberghi nel centro cittadino, che risultano più richiesti in altri periodi dell’anno.
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