La protesta
Il sogno di Irene e Luca per far rinascere le Fornaci
Si chiama Dreamin’ la scommessa dei due giovani gestori del locale aperto nel quartiere più a rischio della città: bar e pizzeria ma anche musica ed eventi
PISTOIA. A volte i sogni diventano realtà se desideriamo con tutto il cuore che si avverino. E “Dreamin’” è proprio ciò che Irene e Luca desideravano ardentemente realizzare, e forse era anche il sogno degli abitanti delle Fornaci (e di tutti i pistoiesi) di vedere rinascere un quartiere abbandonato a se stesso per troppi anni.
Uno sogno ma anche una sfida quella di Irene Bartolini e Luca Rastrelli, rispettivamente di 30 e 35 anni: aprire un locale nel cuore di uno dei quartieri più discussi della città e farlo diventare bar, ristorante, posto in cui si fa karaoke e si ascolta della buona musica dal vivo. D’altronde, a volte, basta veramente poco per far rivivere un luogo lasciato nel dimenticatoio.
Il 6 aprile scorso Dreamin’ ha aperto le porte in via del Fornacione 52 ed è stato subito un successo: in meno di un mese dalla sua apertura, sono tante le persone che varcano la sua soglia, magari per mangiare una pizza o partecipare ad una serata di karaoke.
«Era da tempo che cercavamo un locale da prendere in gestione – racconta Irene – Inizialmente cercavamo qualcosa da tenere aperto dalle 18 in poi, per concentrarci soprattutto su cena e musica. Poi però ci è capitata questa occasione e abbiamo deciso di iniziare questa nuova avventura».
Luca ha diversi anni di esperienza nel mondo della ristorazione, aveva già lavorato come dipendente nello stesso locale che oggi ha preso in gestione e che è rimasto chiuso per oltre due mesi; Irene invece è alla prime armi, ma si da fare, entusiasta di questa nuova esperienza. L’altra socia del Dreamin’ è la madre di Luca Rastrelli. A dare loro una mano, i gestori hanno già tre dipendenti.
«Apriamo tutte le mattina alle 7 e chiudiamo a mezzanotte, a volte anche all’una – continua Irene – Facciamo colazioni, pranzi veloci, merende, aperitivi, pizzeria, ristorante, eventi con karaoke e musica dal vivo».
Un locale a tutto tondo, dove certo l’inventiva della coppia non manca: il lunedì c’è la promozione pizza e karaoke con la possibilità di scegliere alcune pizze ad un euro, oppure il menù fisso a 10 euro con antipasto, pizza e bevuta; il mercoledì c’è la “Jam Session” con Nick Becattini e un gruppo ogni volta diverso che suona, dove il pubblico diventa protagonista e può salire sul palco a cantare sul palco; il giovedì è invece la serata di un solista con l’acustica; il venerdì ci sono eventi rock, mentre il sabato eventi di sola musica blues; la domenica è la volta dell’aperitivo all’esterno del locale con il dj set...
«Avevamo già visto qualcosa nella vecchia gestione, a dire la verità, e poi abbiamo modellato le serate secondo i nostri gusti – confessa Irene – però l’idea di fare eventi musicali c’era già in partenza».
Una bella sfida per la giovane coppia dunque, anche se i sentori sono molto positivi.
«Abbiamo aperto da poco ma devo dire che stiamo lavorando bene – conclude la ragazza – I primi giorni la gente sembrava un po’ titubante, ma adesso la risposta della clientela è positiva. Forse tanti vengono per curiosità, altri invece si sono accorti che l’ambiente sta cambiando. Siamo molto contenti».
Un altro tassello per la rinascita delle Fornaci.
Alessandra Tuci
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