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Pistoia

Santomoro all’attacco sullo Scoiattolo Comune sotto accusa

Santomoro all’attacco sullo Scoiattolo Comune sotto accusa

«Nessuna conferma ufficiale sul no alla statalizzazione» L’assessore: resterà nostra, ma non sta a noi comunicarlo

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PISTOIA. «La battaglia non sarà vinta fino a che l’amministrazione comunale non ci dirà ufficialmente che l’asilo di Santomoro non verrà statalizzato».

È un fiume in piena Francesca Matteoni, coordinatrice del Centro sociale di Santomoro che, insieme ai genitori dei bambini della scuola d’infanzia Lo Scoiattolo e insieme all’intera comunità, si è battuta (sono state raccolte anche 900 firme) contro il passaggio della materna dal Comune allo Stato. Un risultato che sembrerebbe sia stato raggiunto, stando al tenore di una mail che l’assessore alla pubblica istruzione Alessandra Frosini ha inviato nei giorni scorsi proprio a Francesca Matteoni, rassicurandola che la struttura sarebbe rimasta sotto la gestione comunale.

Tutto nasce dalla proposta di dimensionamento della rete scolastica formulata dal Comune di Pistoia per l’anno scolastico 2018-19. In quel documento (autunno 2017) si prevedeva il passaggio alla gestione statale di tre scuole materne: Castello e Coccinella (richieste in passato anche dalla giunta Bertinelli), più lo Scoiattolo. Ora, mentre per le prime due pare che la richiesta sia stata accolta, non così sarebbe avvenuto per lo Scoiattolo. Ma a confermare questo esito, per ora, non ci sono atti ufficiali.

Per questo ieri, in conferenza stampa al circolo Garibaldi, sono state richieste pubblicamente spiegazioni alla giunta. «Il 6 aprile si è parlato della nostra vicenda in consiglio comunale – sottolinea Matteoni – e in quell’occasione l’amministrazione ribadì la richiesta di statalizzazione per tutte e tre le scuole senza fare menzione della nostra petizione e senza citare ripensamenti su Lo Scoiattolo. Appena ho saputo che La Coccinella e Il Castello erano state purtroppo ufficialmente statalizzate ho scritto una mail al sindaco per chiedere che cosa sarebbe stato de Lo Scoiattolo: era il 24 aprile». Il 27 aprile, continua, a rispondere alla mail sarebbe stata l’assessore Frosini, la quale ha rassicurato che la scuola Lo Scoiattolo non è stata inserita nel passaggio dal Comune allo Stato né per l’anno scolastico 2018-2019 né per quello 2019-2020.

Nel pomeriggio la risposta dell’assessore. «Il Comune non è tenuto a dare alcuna comunicazione, dato che la decisione arriva direttamente dal Ministero - chiarisce Alessandra Frosini - alle scuole statalizzate come La Coccinella e Il Castello è arrivata la comunicazione dal Miur: se la comunicazione non arriva, come è accaduto per Lo Scoiattolo, vuol dire che la scuola è rimasta comunale».

Alla voce di Francesca Matteoni si è unita quella di alcuni genitori dei bambini che frequentano la scuola d’infanzia Il Castello. «Siamo molto amareggiati da questo passaggio improvviso – dicono - sapevamo che prima o poi sarebbe accaduto, ma ci avevano assicurato che la statalizzazione sarebbe stato un processo lento e così non è stato: l’amministrazione ci ha convocati il 26 aprile e ci ha detto che dal prossimo anno la scuola diverrà statale». Tra le preoccupazioni sollevate dai genitori ci sono perplessità sui cambiamenti che riguardano l’offerta formativa della scuola. «Non sappiamo se i nostri figli potranno continuare ad usufruire della mensa interna, ad esempio, o se potranno rimanere a dormire all’asilo – spiegano - le maestre da due diventeranno una, i collaboratori da 3 diverranno 2 a rotazione».

Alessandra Tuci

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