Toscana
I vandali colpiscono ancora: fioriere spaccate nella notte
L’amarezza dei responsabili del “Teatro Moderno” di piazza Magnani ad Agliana: «I nostri sforzi minati in continuazione da un gruppo di adolescenti incivili»
AGLIANA. Pattumiere e fioriere rovesciate, terra e sporcizia sparsa un po’ ovunque. Si è presentato così il lastricato di piazza Magnani, di fronte all’ingresso del Teatro Moderno di Agliana. Si tratta dell’ennesimo episodio di vandalismo messo in atto negli ultimi anni in quest’area del centro cittadino, a pochi passi da piazza Gramsci, dove sia i gestori del teatro che i residenti sono ormai esasperati dalla continua escalation di simili atti.
«Questo – recita il post con tanto di galleria fotografica apparso ieri sul profilo Facebook del Moderno – è lo spettacolo che si presenta ai nostri occhi questa mattina. Non possiamo credere che il lavoro di tanta gente in questi anni per far entrare nel tessuto cittadino il Teatro Moderno e gli spazi architettonici annessi possa essere continuamente minato da 10-15 adolescenti incivili (nel senso più letterario del termine). Ogni giorno un regalo della loro educazione mancata, ogni giorno una arroganza ripetuta ai danni della comunità che abita questi luoghi! Ogni giorno un costo nuovo per questa comunità, e non solo un costo economico, ma soprattutto una sconfitta civile e sociale che fa malissimo».
Proprio per affrontare la questione e cercare soluzioni per porre rimedio ai frequenti episodi di vandalismo in piazza Magnani, l’amministrazione comunale, già dalla scorsa settimana, aveva programmato per mercoledì 16 maggio alle 21 un incontro pubblico al Teatro Moderno. Oltre al sindaco Giacomo Mangoni e ad altri membri dell’amministrazione, parteciperanno i vertici del comando locale della Polizia municipale e i gestori del teatro. Invitati anche i residenti della zona.
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