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Furti, la montagna investe in telecamere
Dieci impianti di sorveglianza nelle frazioni. Il sindaco Marmo chiede aiuto economico alle associazioni
SAN MARCELLO. Dieci telecamere posizionate sul territorio del Comune di San Marcello-Piteglio come deterrente alla microcriminalità e all'abbandono di ingombranti vicino alle isole ecologiche.
Il progetto di video sorveglianza: “Una telecamera per il tuo paese”, pensato dalla precedente amministrazione e sposato in pieno dall'attuale targata Luca Marmo, procede a spassi spediti e venerdì sera il sindaco ha incontrato le varie associazioni paesane interessate all’acquisto di una telecamera da posizionare nelle varie frazioni con la funzione di deterrenti verso atti vandalici e danneggiamenti. Più in generale per motivi di sicurezza urbana. Assieme al sindaco due rappresentanti della Polizia municipale, il comandante Gianni Scanu e Antonio Fanti. Erano presenti rappresentanti di associazioni di Maresca, San Marcello, Bardalone, Pontepetri, Piteglio, Popiglio e Lizzano.
Tutte interessate, almeno a livello informativo per il momento, all'acquisto di telecamera per la sicurezza delle proprie strade e abitazioni. Ricordiamo che il progetto prevede una somma complessiva di 26mila euro, mentre 15mila euro arriveranno da finanziamenti regionali legati ad un bando al quale l'amministrazione comunale aveva partecipato. «Tre delle dieci telecamere - ha detto il comandante Scanu - saranno posizionate in maniera strategica alle “porte” della montagna pistoiese, cioè a La Lima, a Pontepetri e a Prunetta. Si tratta di telecamere particolari, che leggeranno la targa del veicolo e nell’arco di pochi secondi diranno tutto sull'auto, cioè chi è il proprietario, se rubata, se non assicurata e altro». Per le altre sette i punti di massima sono già stati individuati (Pontepetri, nei pressi della piazza, Lizzano in due punti uno dei quali il vecchio cimitero, Piteglio nei pressi delle scuole, Gavinana verso l'isola ecologia del Vecchieto, Maresca al Ponte Grosso, e Lanciole).
«Una mappa indicativa - spiega il sindaco Marmo - perché dobbiamo ancora capire se puntare di più a fermare la microcriminalità o al decoro delle isole ecologiche. È possibile, quindi, che questi punti siano soggetti a modifiche anche perché, secondo me, esistono collocazioni più o meno tattiche per cercare di arginare entrambe le problematiche».
Il costo delle tre telecamere che leggono la targa è di 3.200 cadauna, mentre per le altre 854 euro (costo relativo anche per l'associazione che vuole aderire alla convenzione). La ditta incaricata dell'allestimento dell'impianto è quella di Luca Tanganelli, presente alla serata. Riguardo alla tempistica si parla del 20 maggio per le associazioni che devono dare la loro adesione e, indicativamente, il mese di luglio per l'installazione delle dieci telecamere a carico del Comune.
Carlo Bardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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