Il Tirreno

Pistoia

“Lo Scoiattolo” resta sotto gestione comunale

di Valentina Vettori
“Lo Scoiattolo” resta sotto gestione comunale

Una lettera dell’assessora Frosini alla coordinatrice del centro sociale di Santomoro informa che la scuola dell’infanzia non diventerà statale

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PISTOIA. La scuola dell’infanzia “Lo Scoiattolo” di Santomoro non sarà statalizzata. Manca ancora l’ufficialità attraverso la messa nero su bianco della decisione da parte del Comune di Pistoia, ma a far già festeggiare l’intero paese è bastata una mail dell’assessora alla formazione Alessandra Frosini, in cui si spiega che la scuola comunale non passerà sotto la gestione dello Stato.

A renderlo noto è Francesca Matteoni, coordinatrice del centro sociale di Santomoro e promotrice della raccolta firme contro la statalizzazione della “scuolina” cuore del paese, ai piedi della Valle delle Buri. Nella comunicazione, seppur non ufficiale, inviata a Matteoni, si spiega che “Lo Scoiattolo” non è stato inserito nella lista delle scuole per le quali è previsto il passaggio dal Comune allo Stato, né per il prossimo anno scolastico 2018/2019, né per il successivo 2019/2020.

Tanto è bastato per far tirare un sospiro di sollievo al comitato di gestione della scuola, formato dai genitori, e ai residenti del piccolo borgo di Santomoro, che nei mesi scorsi si erano stretti a scudo in difesa di quella scuola, per loro così speciale. Un luogo dove le lezioni non si fanno solo in aula, ma anche e soprattutto all’aperto nelle piazze del paese e nei boschi vicini.

Una “scuolina” in cui la gestione comunale, da sempre, ha permesso alle insegnanti, ai genitori e ai paesani di contribuire a realizzare le attività didattiche dei bambini, come “La serata dei racconti” che coinvolge tutti i residenti, o l’utilizzo dei locali del vicino centro sociale. La struttura dove i bimbi vengono accompagnati per leggere i libri della piccola biblioteca, in compagnia dei nonni del paese. Tutte attività che, negli anni, hanno portato “Lo Scoiattolo” ad accogliere bambini addirittura da fuori Pistoia, e a cui i genitori non erano disposti a rinunciare.

Sì, perché i regolamenti delle scuole statali sono più stringenti rispetto a quelle gestite dai Comuni, e molte attività non sono ammesse. Per questo la protesta era scattata immediatamente.

Nel gennaio scorso, nei locali del circolo del paese, fu convocata un’assemblea – a cui partecipò anche il sindaco Alessandro Tomasi – cui seguì una petizione che, in poco meno di un mese, raccolse oltre 900 firme, poi protocollate in Comune a febbraio. Settimane di silenzio e, infine, la mail dell’assessora Frosini con cui, di fatto, si rassicura su un passo indietro da parte di Palazzo di Giano circa la decisione di statalizzare “Lo Scoiattolo”. Manca ancora l’ufficialità, ma Santomoro festeggia la vittoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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