Il Tirreno

Pistoia

Più turisti: si sente ancora l’effetto “Pistoia Capitale”

di Alessandra Tuci
I turisti viaggiano molto per cultura: nella foto stand di Dialoghi sull’uomo
◗
I turisti viaggiano molto per cultura: nella foto stand di Dialoghi sull’uomo

I primi tre mesi del 2018 si confermano positivi per il capoluogo: il lieve calo degli italiani è più che compensato dalla crescita degli stranieri, specie tedeschi

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Pistoia continua a piacere, soprattutto agli stranieri. Nel primo trimestre 2018 (gennaio-marzo) gli arrivi sono aumentati del 4,1% (12.185) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I pernottamenti (presenze), con una media di 2 notti, sono invece 23.906, con un leggero calo del 5,3%. Rispetto a gennaio-marzo 2016 le variazioni invece sono state entrambe positive con un +24% per gli arrivi e un +12,5% per le presenze. Come dire che l’anno 2017 da Capitale italiana della cultura ha fatto fare alla città un salto in alto nell’affluenza turistica che anche a riflettori ormai spenti continua a farsi sentire.

Tornando al primo trimestre 2018, considerando tutta la provincia gli arrivi sono aumentati di oltre il 22%: il 25,5% in Valdinievole e il 26,8% nella zona montana. La crescita di Pistoia appare ridimensionata, ma va tenuto conto (vedi tabella) che per il resto della provincia il 2017 è stato un anno particolarmente nero sul fronte del turismo (al contrario di Pistoia) e questo finisce con l’enfatizzare dei dati comunque positivi. Gli italiani che nel periodo gennaio-marzo 2018 hanno visitato Pistoia sono pressoché stazionari, sono diminuiti di appena dello -0,9%, mentre il boom di arrivi è dato dagli stranieri che hanno realizzato un +15,1%. I pernottamenti sono calati per gli italiani (-7,1%) e in maniera più contenuta per gli stranieri (2,4%).

«Nonostante non ci siano più i riflettori di Pistoia Capitale che davano alla città grande visibilità nazionale e internazionale, gli arrivi sono aumentati del 4,1% e per questo siamo davvero soddisfatti –il commento di Alessandro Sabella, assessore al turismo del Comune di Pistoia- ora si apre una sfida davanti a noi e la porteremo avanti grazie anche alla collaborazione con il Comune di Montecatini e con tutte le categorie territoriali». Bisogna puntare su quello che abbiamo, continua Sabella: arte e cultura, gastronomia, treni e verde. «Abbiamo solo un problema: quello della promozione, ma ci stiamo lavorando».

Per quanto riguarda gli italiani le principali regioni di provenienza sono quelle del nord-ovest, in particolare Lombardia e Veneto, anche se arrivi importanti si sono verificati dalla Toscana e dalle vicine Lazio ed Emilia-Romagna. Significativo l’aumento dei flussi dalle regioni del sud Italia, Calabria, Campana e dalle isole in particolare dalla Sardegna. Per gli stranieri, da gennaio a marzo 2018, gli afflussi più consistenti sono quelli dei francesi, seguiti dai tedeschi; gli inglesi hanno visto incrementare gli arrivi del 3,8%. In aumento gli arrivi dai Paesi Bassi e dalla Spagna, che si conferma il paese con i pernottamenti più lunghi. Il maggior numero di arrivi in assoluto è quello dei cinesi, ma che si fermano solo una notte. Identikit del visitatore.

Dai dati raccolti emerge che nella maggior parte dei casi il visitatore che arriva nel comune di Pistoia ha tra i 45 e i 54 anni, seguito dalla fascia 35-44. Il mezzo di trasporto prevalentemente utilizzato dai turisti arrivati negli esercizi ricettivi di Pistoia è stato l’auto. Se ne sono serviti oltre l’85% degli italiani ed il 70% degli stranieri. Stabile l’uso dell’aereo e del treno. Motivo del viaggio a Pistoia? Tempo libero e cultura, seguiti da affari e lavoro.

Alessandra Tuci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web