Il dolore
Il sindaco chiede un incontro a Poste
SAN MARCELLO. Presto una seduta di giunta tra i tre sindaci della montagna pistoiese e l’azienda di Poste Italiane per parlare dei futuri cambiamenti relativi alla consegna della posta a giorni...
SAN MARCELLO. Presto una seduta di giunta tra i tre sindaci della montagna pistoiese e l’azienda di Poste Italiane per parlare dei futuri cambiamenti relativi alla consegna della posta a giorni alterni. Una problematica sentita molto dalla popolazione anche perché per la montagna vi è un aggravante rispetto ad altre aree geografiche.
Non sarà garantita la posta urgente, cioè quella che deve essere recapitata entro le 24 ore. Secondo un volantino di alcuni giorni fa Poste diceva che il cambiamento sarebbe avvenuto da questo aprile. In realtà tutto partirà tra giugno e luglio ma i sindaci, sembra, devono essere informati con un preavviso di 90 giorni. «La montagna pistoiese – spiega Luca Degl’Innocenti, sindacalista Cgil– sarà divisa in due zone e la posta sarà consegnata a giorni alterni. L’azienda si avvale di una delibera Agicom che dà questa possibilità nei Comuni con una densità di popolazione inferiore ai 200 abitanti per Kmquadrato. Ma per la montagna pistoiese –spiega Degl’Innocenti – vi è un discrimine non indifferente visto che non sarà garantita la posta urgente, quella che dovrebbe arrivare nelle 24 ore. A nostro parere-aggiunge-visto che le tariffe pagate dall’utente sono le medesime, questo è un fattore che genera disparità». Poi prosegue. «Il problema non è relativo alle zone con più di 200 abitanti per kmq, perché in questo caso vi è una tipologia di portalettere che si occupa esclusivamente di questo servizio». Degl’Innocenti precisa che anche la svuotatura delle cassette delle lettere avverrà ogni due giorni e che comunque «i sindaci dovrebbero essere informati di tutti questi cambiamenti da parte di Poste 90 giorni prima che il cambiamento abbia inizio».
«Ho intenzione – spiega il sindaco Luca Marmo – di chiedere un incontro con Poste, una seduta di giunta alla presenza degli altri due sindaci interessati da questi cambiamenti. Affronteremo l’argomento sperando di trovare un punto di incontro». Gli altri due sindaci sono Diego Petrucci per il Comune di Abetone-Cutigliano e Fabio Micheletti per Sambuca.
Carlo Bardini
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