Attenzione
Milano, al Salone del mobile compratori cinesi, indiani e russi
QUARRATA. «Realtà che hanno investito nella qualità e, nonostante la crisi degli ultimi anni, sono state premiate dal mercato grazie al merito e alla capacità imprenditoriale di chi le guida». È...
QUARRATA. «Realtà che hanno investito nella qualità e, nonostante la crisi degli ultimi anni, sono state premiate dal mercato grazie al merito e alla capacità imprenditoriale di chi le guida».
È questo – spiega l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Quarrata, Francesca Marini – il profilo delle aziende quarratine che partecipano all’edizione 2018 del Salone del mobile di Milano. Alla manifestazione, che si è aperta martedì scorso e si concluderà domenica 22 aprile, sono presenti una decina di imprese del territorio che per decenni ha costruito le proprie fortune sul mobile.
Una vetrina internazionale che proprio oggi sarà visitata da una delegazione del Comune di Quarrata, composta dallo stesso assessore Marini e dal sindaco Marco Mazzanti.
F. G. N. di Giusti & Niccolai, G&G Italia, Formitalia Group, Gold Confort, S. A. T. Export, Satis, Bardi, Florence Collections, Biancoperla, tra le aziende presenti nel catalogo espositori del Salone 2018, mentre Mantellassi 1926 (oggi con sede a Pistoia) è al Fuorisalone Brera Design District. «Anche quest’anno – prosegue Marini – al Salone di Milano ci sono diverse aziende del nostro territorio e come amministrazione non possiamo che essere soddisfatti. La nostra speranza è che la ripresa, di cui si vedono i primi segnali, possa proseguire».
Una ribalta internazionale di rilievo per il settore, il Salone di Milano, «la fiera più importante del mondo, l’unico vero salone di riferimento per il mercato internazionale», secondo Gianni Overi di Formitalia, azienda di Valenzatico presente alla manifestazione dal 1992.
Un’occasione imperdibile, dunque, per chi, come Formitalia, si rivolge ai mercati internazionali in forte ascesa. «Quest’anno – sottolinea Overi – al Salone siamo stati impegnati fin dal primo momento, con liste d’attesa per entrare al nostro stand».
A fare la parte del leone, in un settore in cui vengono richiesti standard qualitativi sempre più elevati, i compratori orientali, provenienti in particolare dalla Cina e dall’India, e quelli russi.
Ci sono, poi, le tendenze che cambiano col passare degli anni, l’attenzione a nuovi canoni estetici e ai materiali, valutati anche nell’ottica della sostenibilità ambientale. «Si stanno affermando i gusti di una nuova generazione – osserva Overi – Vengono richiesti prodotti molto più moderni. Piace sempre l’alta qualità ed in particolare il legno. C’è attenzione al design pulito e minimale, ai materiali ecosostenibili e alle tinte naturali. La zona living è quella dove i clienti investono di più».
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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