Il Tirreno

Pistoia

la casa degli arancioni 

Magni apre alla concessione del Melani alla Pistoiese

di Alessandro Benigni

PISTOIA. Non solo il PalaCarrara: nella critica situazione degli impianti sportivi a Pistoia, c’è dentro a pieno titolo anche lo stadio Marcello Melani. E proprio della casa della Pistoiese si è...

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PISTOIA. Non solo il PalaCarrara: nella critica situazione degli impianti sportivi a Pistoia, c’è dentro a pieno titolo anche lo stadio Marcello Melani. E proprio della casa della Pistoiese si è parlato nella conferenza stampa dell’US organizzata per presentare le iniziative in programma per il 97° compleanno della società (delle quali parliamo in un articolo dedicato nella pagina sportiva).

«Le carenze dello stadio sono note – ha ammesso l’assessore allo sport del Comune di Pistoia, Gabriele Magni – c’è tanto da fare e serve un cambio di mentalità rispetto al passato». Il riferimento è alla concezione degli stadi e degli impianti sportivi, ormai non più sostenibili per vivere solo due domeniche al mese in occasione delle partite: «Queste strutture devono essere una fonte di incasso, a prescindere dalle gare – ha spiegato –. In testa abbiamo un progetto di riqualificazione che preveda spazi per attività di ristorazione, commerciali e palestre». Il problema è il come. «Non sarà facile – ha concordato Magni –. Ci vorrà una concessione di lungo periodo per permettere di rientrare degli investimenti da fare».

Un progetto da portare avanti a braccetto con la società arancione, apparsa in sintonia con l’amministrazione sul tema: «Abbiamo un rapporto costante da inizio mandato – ha spiegato l’assessore –. Sanata una vecchia pendenza che era rimasta in sospeso da anni, abbiamo concordato gli interventi ordinari sullo stadio per arrivare in fondo a questo campionato senza incappare in problemi».

E adesso si guarda al futuro, prossimo e a lungo termine: «Intanto bisognerà capire cosa dovremmo fare in vista della prossima stagione sportiva – ha dichiarato –. Abbiamo già effettuato diversi sopralluoghi per valutare le criticità della struttura e fissato un incontro con società e sponsor per pianificare le prossime mosse da fare».

Mosse che non riguarderanno solo lo stadio: «All’inizio del mandato abbiamo fatto un bel lavoro in sinergia per il Turchi, adesso abbiamo pubblicato i bandi di gestione per 7 campi da gioco e il prossimo passo sarà una riorganizzazione generale dell’area di Pistoia Ovest». Un progetto ambizioso che potrebbe cambiare gli attuali equilibri: «Ci sono tante necessità da far convivere in una visione a 360 gradi che comprende il calcio e gli altri sport – ha concluso Magni – adesso a Pistoia Ovest c’è il Rugby, ma non è detto che non possa spostarsi altrove».

Insomma, il puzzle è ancora tutto da comporre. Sperando che di trovare gli incastri giusti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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