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Pistoia

Gara di solidarietà per aiutare Lara

Gara di solidarietà per aiutare Lara

Alla 40enne servono soldi per la riabilitazione. In 980 hanno risposto all’appello del compagno

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SAN MARCELLO. Lei ha bisogno di cure di riabilitazione che sono troppo care per il budget di una famiglia come tante. Ed il compagno, a sua insaputa, attiva una raccolta di fondi attraverso facebook prima, e dopo tramite conto corrente, per proseguire il percorso clinico. La montagna pistoiese risponde trasformando una speranza in un miracolo ed in poco tempo la catena di solidarietà si trasforma in più di ventimila euro raccolti tra lo stupore e la gioia della coppia.

Un passaparola incredibile che grazie al social arriva ad avere 980 condivisioni ed anche l’Associazione Emanuele Petri, vittime del terrorismo, partecipa con una donazione Tanti i soldi raccolti, ma non sufficienti ad arrivare alla fine del 2018 ed il compagno pensa anche di lanciare un appello alla ricerca di uno sponsor per trovare il resto della somma necessaria. La protagonista di questa storia è Lara Mucci, 40 anni, di San Marcello con una attività commerciale avviata nel capoluogo montano e con la passione del canto. Lui è il compagno Massimo Danesi, in pensione dalla Polizia di Stato. Una storia che ha toccato i cuori di tutta la popolazione della montagna pistoiese. Lara soffre di forti mal di schiena e nel 2016 decide di sottoporsi ad una operazione che purtroppo non ha l’esito sperato. «Ero arrivata ad un punto spiega la ragazza-che non sopportavo più il dolore ed ho deciso di provare ad operarmi. Però l’esito non è stato quello sperato e dopo due operazioni subite adesso sono ancora su una sedia a rotelle».

Da allora è iniziato il calvario di Lara Mucci, supportata ed incoraggiata dai sui familiari e soprattutto dal compagno che non si dà per vinto e che vorrebbe rivedere la “sua metà” in piedi al più presto. È battagliera, determinata e anche mentre parla con noi non perde mai il sorriso. La forza di Lara, anche a detta dei medici che la stanno seguendo, è il carattere, forte e deciso a non perdere, anche se per il momento è una battaglia dura. È un fattore neurologico, quindi nessuna tempistica per sapere dei miglioramenti, ma la determinazione della ragazza può giocare in positivo. «Nel mentre, ho fatto diversi cicli di riabilitazione – aggiunge Lara – in diverse strutture per mantenere il tono muscolare. Infine dopo varie ricerche io e Massimo ci imbattemmo nel dottor Vanni Veronesi che mi ha dato qualche speranza per ricamminare».

Lara ha quindi subìto una terza operazione a Faenza e poi iniziato il ciclo di riabilitazione a Cascina Terme. «Questa per me è una struttura importante – spiega ancora la nostra protagonista – perché viene fatta la riabilitazione in acqua». La speranza è tanta. Ma tanti anche i soldi per i cicli di cura. «Sinceramente – spiega Danesi – non sappiamo come fare e alla fine dello scorso anno mi venne in mente di fare una sorpresa a Lara creando una “Raccolta fondi” tramite facebook... Non avrei mai creduto in una risposta così generosa. Sono state tantissime le persone che hanno donato qualcosa e tante sono state altre che hanno portato a mano le loro offerte anche nel negozio di Lara. A quel punto la sorpresa è saltata e Lara ha saputo. Tramite le nostre conoscenze sono state addirittura 980 le condivisioni sul social. Più di ventimila euro che sono stati come la manna dal cielo e che ha permesso a Lara di proseguire le cure. Seguendo le indicazioni del medico-aggiunge Massimo-l’obiettivo è quello di arrivare almeno alla fine dell’anno. Ma il costo giornaliero tra cure e soggiorno nella struttura è di 200 euro. Troppo per le nostre possibilità». Poi Danesi lancia un’idea. «Magari potessimo trovare uno sponsor, perché altrimenti tutto sarebbe vanificato».

Carlo Bardini

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