Il dolore
«Né investimenti né sicurezza»
Braccesi (Insieme, Bene Comune): due soli i progetti finanziati
CUTIGLIANO. Il bilancio preventivo presentato dall’amministrazione comunale di Abetone-Cutigliano è scarno e insufficiente, non prevede opere per la messa in sicurezza del territorio, e non si parla di nuovi investimenti. Non è piaciuto per niente al gruppo di minoranza consiliare di Abetone-Cutigliano “Insieme, Bene Comune”, guidato da Tommaso Braccesi il documento del bilancio preventivo presentato dalla maggioranza guidata dal sindaco Diego Petrucci.
«Il documento del Comune – scrive in una nota Braccesi – è scarno e insufficiente, con due soli progetti, fra l’altro presenti da tempo e immaginati, ottenuti e finanziati in precedenza: l’adeguamento sismico della palestra e scuola De Gasperi residuo per circa un 1, 3 milioni di euro e l’efficientamento energetico e messa in sicurezza della scuola materna di Cutigliano per 250mila euro». «Alla grossa delusione nel vedere l’incapacità di fare investimenti si aggiunge la forte preoccupazione per la totale assenza di opere di messa in sicurezza e di difesa del suolo di un territorio particolarmente fragile come quello della montagna pistoiese. Un errore che nel tempo non potrà che avere conseguenze negative. L’assenza di nuovi investimenti fa si che il Comune sprechi anche l’opportunità irripetibile, data dalla fusione, dell’esenzione del patto di stabilità che consente di fare investimenti senza limitazioni di spesa del bilancio».
Secondo il gruppo guidato da Tommaso Braccesi dal Piano 2018-20 sono scomparse due opere pubbliche già approvate e finanziate dalle precedenti amministrazioni di Abetone e di Cutigliano che aspettavano solo di essere svolte: «La struttura lamellare a copertura dell’area sportiva di Cutigliano (contributo di terzi per 160. 000 euro) e la ristrutturazione e il superamento delle barriere architettoniche del palazzo comunale di Abetone (circa 400. 000 euro). Abbiamo chiesto-afferma Braccesi– direttamente in consiglio comunale dove fossero finite tali opere ma non ci è stato risposto». Braccesi e colleghi terminano il comunicato sottolineando che la giunta Petrucci non ha partecipato a nessuno dei bandi come ad esempio “Cantieri aperti smart”, “Sport e periferie”, bando della Regione Toscana per efficientamento energetico di immobili pubblici e altri.
Carlo Bardini
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