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I buoni propositi dei neo-parlamentari

Idee e impegni al Nursery Park su economia, cultura e urbanistica

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PISTOIA. Dopo oltre un mese dalle elezioni politiche che hanno assegnato alla provincia di Pistoia ben cinque parlamentari, l'associazione "Amo Pistoia", nata dopo l'esperienza politica della lista civica che alle amministrative 2017 ha dato in dote un assessore ed una consigliera comunale, ha organizzato un dibattito pubblico al "Nursery Campus" di Vannucci Piante in via Bonellina alla presenza di tutti i politici eletti in parlamento.

Alla fine ha dovuto dare forfait, per altri impegni, il leghista Manuel Vescovi mentre gli altri quattro si sono confrontati su quattro temi assegnati: il turismo e cosa fare dopo Pistoia Capitale Italiana della Cultura per Barbara Masini (Forza Italia); lo sviluppo economico per Maurizio Carrara (sempre Forza Italia); il recupero delle aree urbane imponenti, leggasi ex Ceppo ed ex Breda, per Caterina Bini (Pd); l'importanza del vivaismo per Patrizio La Pietra (FdI). Il tema scelto per Vescovi, invece, era quello dell'accoglienza ai migranti.

L'aspetto sicuramente più interessante venuto fuori è che questa "squadra" che rappresenterà Pistoia in Parlamento, seppur di partiti differenti, pare essere per il momento unita e compatta nel voler portare avanti le istanze del territorio: vedremo se questa intesa andrà avanti anche quando nascerà il nuovo governo.

«L'auspicio che la politica nazionale può fare - ha detto La Pietra - è che Pistoia diventi un laboratorio per avere un progetto di verde urbano. Ma vorrei lanciare una provocazione: i vivaisti dovrebbero smetterla di pensare alla concorrenza interna fra di loro ma pensare a quella esterna per difendere il comparto».

Molte le critiche arrivate, invece, su Pistoia 2017. «Sicuramente qualcosa è mancato - commenta Barbara Masini - perché non mi sono accorta che ci siano stati eventi speciali».

Per Maurizio Carrara la ricetta «è quella di aprire, e non poco, l'economia a investitori che vogliono venire a Pistoia». Infine la situazione delle aree urbane da recuperare. «Il mio auspicio – ha detto Bini – è quello di dare, da parte di tutti, 4-5 obiettivi di legislatura come successo nei passati 5 anni; ci sarà da valutare attentamente quel che potrà succedere sull'area ex Breda».

Saverio Melegari

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