Sicurezza
Toscana in Bocca punta al record di 50.000 visitatori
Dal 21 al 25 aprile torna la kermesse dedicata al cibo toscano con grandi ospiti (Annie Feolde e Fabio Picchi) e tante iniziative
PISTOIA. Ci credono tutti alla possibilità di raggiungere e sfondare quota 50mila visitatori. Ci crede il sindaco Alessandro Tomasi, ci crede l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo. Alla conferenza stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, la sede della giunta regionale, a Firenze, il traguardo pare davvero a portata di mano.
Quest'anno “La Toscana in Bocca” prova a fare il grande salto. Si presenta alla ribalta del turismo nazionale e internazionale infilando nel carnet degli eventi nomi e aziende di grande richiamo. Ma il traguardo dei 50mila visitatori non sembra così difficile da raggiungere. L'anno scorso la manifestazione enogastronomica targata Pistoia ha toccato quota 48mila. Non solo fiorentini e pratesi che fanno la gita fuori porta, ma anche visitatori da tutta la regione e non solo. «E perché quest'anno non si può arrivare a 50mila?», si chiede il direttore di Confcommercio Pistoia e Prato Tiziano Tempestini.
Tutto pronto. L'appuntamento è dal 21 al 25 aprile a Pistoia. La location: l'area espositiva della Cattedrale, nell’area ex-Breda. Ci saranno 40 stand di ristorazione, ogni locale offrirà due piatti. Crostini al sugo di carne, l'intramontabile ribollita che tutto il mondo ci invidia, la bianchissima ricotta prodotta a 1.300 metri di altezza sulla Montagna pistoiese; oppure i dolci della nonna.
Insomma, tutte le aziende contribuiranno a comporre un menù rigorosamente toscano, per il sollazzo di tutti i palati presenti. E i nomi di grido saranno a lì a fare da ciliegina sulla torta, ma anche a garantire uno sforzo di attenzione alla qualità che non può che essere benvenuto.
Cominciamo dalla madrina: Annie Feolde, direttamente dall'Enoteca Pinchiorri di Firenze, prima donna chef ad aver ottenuto le tre stelle Michelin.
Eccezionalmente nelle vesti di chef torna a Pistoia Andrea Agresti, popolare showman e inviato delle Iene. Anche se ora viaggia al ritmo della tv, non dimentica mica di essere originario di Quarrata, e si esibirà in un cooking show.
Altri ospiti di richiamo internazionale: Fabio Picchi, fondatore del Teatro del Sale e dell'Accademia del Cibreo; e Max Mariola, cuoco, docente e volto televisivo di Gambero Rosso Channel che si esibirà per il Gruppo Petti in un cooking show.
Special guest, Paolo Sacchetti, pasticcere e titolare della pasticceria Nuovo Mondo di Prato che mostrerà al pubblico come realizzare le sue famosissime “pesche di Prato”.
Fiore all’occhiello: le aziende del territorio - Attenzione, però. Il motore della manifestazione non saranno i nomi di grido, ma «quelli che tutti i giorni si alzano la mattina e tirano avanti la loro attività perché l'azienda che hanno aperto è anche la loro vita», come dice l'assessore Ciuoffo. Parliamo dei pizzaioli del Consorzio Gran Prato, dei macellai toscani della Federcarni, degli chef dell'Unione regionale cuochi toscani. Non mancheranno i ristoranti della città e i sommelier locali pronti ad abbinare i piatti del menù ai vini regionali. Il fornitore ufficiale è Zona. E, insieme alla Sorgente Orticaia, tra i main sponsor spunta fuori anche Mukki, che ora fa parte della Centrale del Latte d'Italia ma che è sempre l’ex Centrale del latte di Pistoia e Firenze.
Pistoia si apre ai visitatori - Ma non ci sarà solo l'evento alla Cattedrale ex-Breda. «Esci fuori a venti metri e c'è la Notte Bianca alla biblioteca San Giorgio il 21 aprile. A Palazzo Fabroni viene inaugurata una mostra, il nome è top secret, e le sale affrescate del Palazzo comunale saranno aperte al pubblico», dice il sindaco Tomasi.
Pare evidente. È tutta la città di Pistoia che si mette in moto per “La Toscana in bocca”. E la sponda della Regione che promuove i ristoranti e le botteghe del territorio non guarda nemmeno in faccia alle rivalità politiche. Tomasi, sindaco di destra, Ciuoffo, assessore di sinistra, ma a braccetto in questa iniziativa. «Perché l'unione fa la forza», chiude il sindaco di Pistoia.
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