Sicurezza
Petrocchi, fine anno nella succursale
PISTOIA. Avrebbero dovuto lasciare la succursale “Bolognini” di via del Bottaccio due giorni fa, il 10 aprile, a causa dell’intimazione di sfratto per finita locazione notificata alla Provincia....
PISTOIA. Avrebbero dovuto lasciare la succursale “Bolognini” di via del Bottaccio due giorni fa, il 10 aprile, a causa dell’intimazione di sfratto per finita locazione notificata alla Provincia. Protagonisti, ancora una volta, i 180 ragazzi del liceo artistico Petrocchi ospiti della succursale e che, ad oggi, hanno davanti a sé un futuro incerto. Il Tribunale di Pistoia, dopo l’opposizione della Provincia all’intimazione di sfratto, si è preso una settimana di tempo per decidere sulla richiesta di proroga avanzata dalla stessa Provincia, per far sì che gli studenti possano almeno termine l’anno scolastico nell’edificio. La Provincia ha anche chiesto una proroga del contratto di locazione fino al 2019. Ricordiamo che il contratto era già scaduto a fine 2017 ma che, grazie ad un accordo informale tra il presidente Vanni e la proprietà, quest’ultima aveva assicurato la permanenza dei ragazzi fino a giugno 2018. Intanto sono diverse le possibili idee per trovare una sistemazione definitiva. Tra queste l’edificio in via dell’Anguillara, ex sede della Polizia municipale, la costruzione di un edificio ex novo tra il Fedi-Fermi e il parcheggio di Pistoia Ovest e, infine, l’edifico del Provveditorato in via Mabellini. Tutte ipotesi ancora campate in aria. «Mi auguro che ci sia un dialogo serrato tra le amministrazioni competenti – le parole di Dario Baldassarri, presidente della Consulta provinciale degli studenti– da parte nostra continueremo a lavorare per contribuire a trovare una soluzione. Sarebbe un peccato che uno dei licei di punta del nostro territorio si trovasse costretto a ridurre la propria capacità educativa». (a. t.)
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