La manifestazione
Doppio cantiere, e scoppia il caos traffico
Pistoia: lLunghe code di auto in via Bonellina, sull’Arca, in via Fermi e in via Cellini a causa dei lavori alla Tangenziale est e a quella sud
PISTOIA. É stato un vero e proprio calvario quello che molti automobilisti pistoiesi hanno dovuto patire nella giornata di ieri, mercoledì 11 aprile. Il motivo? Doppi lavori in corso al via nello stesso giorno.
Il primo cantiere è stato aperto sulla Tangenziale est per la sostituzione di giunti di espansione, con chiusura totale del tratto compreso tra la rotatoria di via Toscana e la rampa di accesso su via Fermi dalle 9 alle 17. La relativa ordinanza è della Provincia, competente su quel tratto di strada. È del Comune, invece, l’ordinanza che prevede il secondo cantiere, volto alla realizzazione della strada di collegamento che, partendo dal raccordo cittadino (Tangenziale sud) raggiungerà la rotonda di Porta Nuova passando lungo il fronte del nuovo supermercato Esselunga.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16704684:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16704684:1652418735/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il doppio cantiere era stato annunciato nei giorni scorsi e diversi cartelli mettevano in guardia anche gli automobilisti distratti. Ma lo sforzo informativo non è bastato ad evitare un gigantesco ingorgo. Dalla mattina di ieri, in punti nevralgici per il traffico cittadino, come il ponte dell’Arca o il prio tratto di via Fermi, a Sant’Agostino, è stato il caos. Ovviamente la pioggia non poteva far altro che incrementare i disagi, dato che in molti ieri uscendo di casa hanno preferito prendere la macchina invece di muoversi in bici, in moto, o con i mezzi pubblici.
Alle 9 la polizia provinciale ha provveduto alla chiusura di entrambe le corsie della Tangenziale est, all’altezza dell’inceneritore Dano. Sulla rotonda il traffico rallentava, poi proseguiva cercando comunque di dirigersi verso Sant’Agostino. Questo ha rapidamente congestionato le due strade successive, cioè via Erbosa e via Bonellina, che alimentavano entrambe la congestione al ponte dell’Arca. Alcuni camionisti, esasperati, sono tornati indietro, verso Montale.
Paralizzata dal traffico anche via Fiorentina, all’altezza del supermercato Conad: automobilisti in fila anche qui per un tempo infinito, volti arrabbiati, camion che hanno intasato le corsie.
Intanto anche a Sant’Agostino si creava un serpentone pressoché continuo di auto sul primo tratto di via Fermi: tutta gente che voleva uscire dalla zona industriale ma che, non potendo imboccare la Tangenziale come al solito, preferiva cercare la “via di fuga” imboccando via Cellini, anch’essa rapidamente intasata.
Intorno alle 9,30, poi, nuove transenne, con la chiusura per un centinaio di metri di una corsia della tangenziale sud in direzione Abetone (dopo la rotonda della Vergine, tra il distributore di benzina e l’ingresso in autostrada) e la deviazione delle auto sulla sola corsia di sorpasso, cheha creato anche qui lunghe code.
«I cartelli per i lavori ci sono, ma sono ancora ricoperti dal nylon e si vedono anche male – commenta Luisa Romoli, che ogni giorno passa dalla rotonda della Vergine per andare al lavoro - non capisco come sia possibile allestire due cantieri di lavoro contemporaneamente sui punti più transitati della città».
E il caos, che si è placato un po’ in tarda mattinata, è tornato verso l’ora di pranzo, dopo le 13, più infernale di prima. Soltanto in serata la situazione è tornata a normalizzarsi. Ma con il traffico-caos, gli automobilisti pistoiesi faranno bene a familiarizzarsi, perché i lavori alla Tangenziale sud dureranno per un mese, quelli alla Tangenziale est (anche se da ieri sera una corsia è riaperta) addirittura due mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
