Attenzione
Operatore in comunità ma spacciatore in casa
Arrestato dai carabinieri con un blitz nella sua abitazione un 27enne di Bardalone Trovati 270 grammi fra hashish e marijuana nello sciacquone del gabinetto
SAN MARCELLO. Di giorno operatore in una comunità di recupero di Pistoia per disagi psichici, la sera spacciatore a domicilio. È quanto è stato accertato dai carabinieri del Norm di San Marcello e della stazione di Campo Tizzoro che nella tarda serata di venerdì hanno concluso un’operazione antidroga nella frazione di Bardalone. A finire in manette, Sascha Rimediotti Mecchi, 27enne incensurato domiciliato nella frazione montana, figlio del vicesindaco di San Marcello Piteglio Roberto Rimediotti.
Proprio il via vai dalla sua abitazione, rilevato più volte dai militari del Norm, ha spinto i militari dell’Arma ad effettuare un controllo più approfondito. Cosi, intorno alle 18, hanno iniziato un servizio di appostamento in borghese nei pressi del condominio. E quando dal portone d’ingresso hanno visto uscire il ragazzo che era entrato una ventina di minuti prima, hanno avvertito i colleghi che si erano appostati lungo la strada che esce dal paese. Che lo hanno bloccato a bordo della sua auto. Il giovane, 19 anni di San Marcello, ha consegnato loro spontaneamente 2,4 grammi di marijuana che aveva nascosto nelle mutande. Droga acquistata poco prima dal 27enne.
E la stessa procedura è stata adottata quando dalla casa di quest’ultimo è uscita una coppia, che si è poi allontanata a bordo di una Fiesta: bloccati, i due giovani (uno di Signa, di 22 anni, e l’altro di Gavinana, 23) hanno a loro volta consegnato 1,4 grammi di hashish e 2,7 di marijuana.
A quel punto, i carabinieri sono entrati in azione. Dopo aver bussato a più riprese ma inutilmente alla porta di casa dello spacciatore, si stavano apprestando a forzarla su ordine del pm di turno in procura quando il giovane, vista ormai l’inutilità della sua resistenza, ha aperto.
Ed i militari hanno dato inizio alla perquisizione. Trovando lo stupefacente che il giovane aveva tentato di nascondere nella cassetta dello sciacquone, nel bagno: 2 etti e 33 grammi di marijuana e quasi 40 di hashish. In camera, invece, hanno scoperto 24 semi di marijuana e il materiale solitamente utilizzato per pesare e confezionare le dosi. Oltre che, nella tasca di un giubbotto, 320 euro ritenuti provento dello spaccio.
Al 27enne, una volta formalizzato l’arresto sono stati concessi i domiciliari mentre i tre acquirenti sono stati segnalati al servizio tossicodipendenze delle prefetture di residenza.
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