Attenzione
21mila buste paga e 18mila pensioni
Oltre un pistoiese su 3 vive con un reddito inferiore ai 15.000 euro
PISTOIA. La grande abbondanza di cifre ricavabili dalle dichiarazioni Irpef consente di effettuare molte considerazioni sulla ricchezza e la sua distribuzione nelle nostre comunità.
Si scopre ad esempio, guardando i dati di Pistoia, che poco più della metà (il 50,9%) del reddito imponibile arriva dalle buste paga dei lavoratori dipendenti. A livello nazionale questa cifra sale all’82%: conferma del carattere profondamente artigiano e di piccola impresa del tessuto economico pistoiese. Il reddito medio di un dipendente è di 20.916 euro a Pistoia (appena sopra la media nazionale, che si ferma a 20.680). Come era immaginabile, anche le pensioni targate Pistoia (17.793 euro in media) sono leggermente più alte di quelle nazionali (media a 17.170 euro). Passando ai dati assoluti, in città ci sono 20.916 persone che vivono dello stipendio e 17.793 (cifra inferiore, ma non di molto) che invecce fanno affidamento sulla pensione. In comuni dall’età media più giovane, come Agliana, il rapporto si avvicina più al 2 a 1. Si ribalta a favore delle pensioni, invece, all’Abetone e San Marcello.
Ultimi dati sulla distribuzione del reddito: il 38,5% dei pistoiesi sopravvive con meno di 15.000 euro (è il 45% a livello nazionale) mentre sono in 355 a dichiarare oltre 120.000 euro l’anno di imponibile.
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