Sicurezza
Operaio minaccia di suicidarsi
È rimasto due ore sul tetto della scuola, protestando per il rischio licenziamento
CUTIGLIANO. L’ansia per la prospettiva di non poter più contare su uno stipendio, una volta ultimati i lavori di ristrutturazione della scuola. Sarebbe questo il motivo alla base del gesto dell’operaio, che ieri mattina ha tenuto in apprensione per due ore i colleghi e i soccorritori, prima di farsi persuadere a scendere.
Minacciava di gettarsi dal tetto della scuola elementare di Cutigliano, in via della Libertà, dove sono in corso lavori di ristrutturazione (vicini alla fine). L’intervento dei pompieri (che avevano subito installato un materasso di sicurezza) e della Misericordia di Cutigliano e la presenza dei carabinieri della Compagnia di San Marcello, che hanno intavolato una lunga trattativa, ha alla fine scongiurato conseguenze più gravi e intorno alle 13, 15 l’uomo ha accettato di scendere dal tetto.
Il protagonista del gesto è un operaio edile 53enne di origini albanesi residente a Pistoia. L’uomo che aveva un contratto a tempo determinato scaduto proprio oggi, e ha lavorato nel cantiere della scuola, ha minacciato di buttarsi nel vuoto chiedendo che il contratto gli fosse prorogato. Dopo essere volontariamente disceso, è stato accompagnato al Pronto soccorso per alcuni accertamenti psichiatrici.
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