La protesta
I Verdi bocciano San Vitale riaperto
Geri e Guidi: solo una marchetta elettorale. No anche dall’ex dirigente Perugi
PISTOIA. Pioggia di critiche sulla riapertura del varco di San Vitale, cioé quel tratto di corso Gramsci che venne chiuso per indirizzare verso l’esterno il traffico diretto verso piazza San Francesco. Criticatissimo da tanti automobilisti e commercianti, la sua riapertura era un impegno elettorale preciso del centrodetra, che ora è stato mantenuto.
Ma il giudizio dei Verdi, in una lettera firmata da Fabrizio Geri e Alessandra Guidi. è netto. I 44mila euro spesi per rimettere in funzione il varco, segnalarlo e realizzare il nuovvo semaforo, potevano essere meglio spesi per tappare le buche nelle strade, mentre “sono invece serviti (e lo sanno tutti) solo per pagare una marchetta elettorale a quattro bottegai frustrati che non sono riusciti, nei quindici anni precedenti, a salvare il centro storico dallo svuotamento di funzioni”.
I Verdi accusano i commercianti del centro di aver assistito alla nascita di “cittadelle del commercio” fuori delle mura cittadine (Misericordia alla Vergine, Panorama-Pallavicini, nuova Esselunga) e di non aver protestato per lo svuotamento di funzioni (ospedale, Agenzia delle entrate, prefettura) subìto dal centro.
“Si nota che anche tutte le opposizioni (Pd ufficiale e Pd ridens) se ne stanno zitte e mute, evidentemente appiattite su queste istanze antimoderne che parlano alla pancia di sparuti e provincialissimi elettori” concludono Guidi e Geri.
Sull’argomento interviene anche l’ex dirigente comunale Franco Perugi, in pensione dal 2008, che critica l’iniziativa. O l’intervento – argomenta Perugi – non sarà apprezzato dagli automobilisti e sarà quindi poco usato, risultando inutile, oppure sarà molto utilizzato e “quindi avremo una dose di traffico più o meno grossa in aumento in punti in cui la congestione anche in orari non scolastici è già ora grave come lungo la via Carratica o in corrispondenza dell’incrocio presso il Cinema Lux e perciò sarà sostanzialmente dannoso”.
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