Italia
Vigilante reintegrato al lavoro dopo 3 anni
Vince la causa perché i motivi del licenziamento «erano troppo vaghi». Ora riceverà tutti gli arretrati
PISTOIA. Tre anni fa era stato licenziato dall’istituto di vigilanza privata. Per il giudice quel licenziamento era illegittimo e, al termine della causa in tribunale, lo ha reintegrato nel posto di lavoro e ha stabilito che gli vengano pagati anche tutti gli arretrati. Protagonista della vicenda è una guardia giurata di 49 anni in servizio presso “Il Globo Vigilanza”, società che opera nel settore di guardie giurate con sede a Pistoia.
Il caso, secondo quanto scritto in un comunicato della Uiltucs (Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi) «è arrivato in tribunale grazie alla determinazione del nostro Rsa e al sindacato di cui facciamo parte che ha assistito il lavoratore per tutti questi anni, senza esitare un istante».
A far scattare il licenziamento del 49enne erano state alcune contestazioni per alcuni suoi presunti atteggiamenti non corretti sul luogo di lavoro, come ad esempio non aver apposto i bigliettini attestanti l’avvenuto servizio di controllo alle porte delle aziende.
Contestazioni che, secondo il legale del vigilante, sarebbero state però troppo vaghe e, soprattutto, non ben circostanziate.
Da qui è nato il ricorso presentato in tribunale che ha portato al risultato del reintegro per il lavoratore pistoiese licenziato a maggio 2015. Una vera e propria battaglia giudiziaria in cui il vigilante è stato seguito, passo dopo passo, dall’avvocato Silvia Dal Pino.
«Le nostre battaglie – conclude Gennaro Cotugno responsabile regionale sicurezza Uiltucs – continuano con una spinta in più, in particolare adesso dopo questo eccellente risultato che conferma la necessità e la bontà di questo genere di ricorsi per far valere i propri diritti».
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