Sicurezza
Da via Pratese a Masotti strade come groviera
Si moltiplicano le segnalazioni di tratti d’asfalto pericolosamente rovinati L’amministrazione comunale: subito dopo Pasqua sopralluogo e via ai lavori
PISTOIA. “La città è una groviera” scrive ironicamente qualcuno sui social. E in effetti chi si trovi a percorrere in auto, a piedi o – peggio ancora – in bicicletta, le strade di Pistoia non può non avere notato buche enormi lungo l’asfalto, che diventano particolarmente insidiose quando la pioggia le ricopre totalmente, rendendole invisibili. Complice il maltempo di marzo, complici lavori che non sono mai partiti, diverse buche sono lì da tempo memorabile e continuano ad ingrandirsi a vista d’occhio. La maggior parte poi non è segnalata da cartelli e il malcapitato di turno spesso si accorge di esserci sopra quando è troppo tardi.
Tra le strade messe peggio ci sono via Vecchia Pratese, via Fermi, via Desideri e un’ampia porzione di strada che dalla rotonda della Vergine conduce all’entrata dell’autostrada, tanto per fare qualche esempio. In via Vecchia Pratese il “problema buche” era stato segnalato già da tempo al “Tirreno” e oggi è diventato insostenibile. Una grossa buca si trova quasi di fronte all’entrata del Centro postale operativo, altre sono più avanti, quasi sotto al cavalcavia. Se si prova a metterci un piede dentro, ci si accorge che ci entra tutto. «Non ne possiamo più di queste buche, qualcuno venga a tapparle» le lamentele che arrivano da residenti e non.
Anche in Sant’Agostino, proprio al primo incrocio che trova chi arriva dal viale Arcadia, voltando con l’auto a destra bisogna avere prontezza di riflessi per schivare un’enorme buca. Così come in via dei Campisanti, quasi davanti all’ingresso del cimitero della Misericordia. E in via Desideri.
Nella zona nord di Pistoia, sul ponte Calcaiola, in via di San Felice, qualcuno ironicamente ha invece messo un vaso di fiori in una buca lungo la strada. Un’altra buca enorme come un cratere si trova proprio davanti alla caserma dei carabinieri in viale Italia, sul lato sinistro della strada procedendo in direzione Germinaia: almeno qui c’è un grosso cartello con una freccia che indica l’ostacolo.
Altre buche molto profonde si trovano a Masotti, lungo la strada principale e diverse anche sopra Candeglia, in direzione Iano, Baggio e Villa di Baggio.
«Una è stata coperta qualche giorno fa per fortuna – racconta Giulia Berti che percorre con l’auto quella strada ogni giorno - ma ce ne sono altre insidiose. Il rischio è di sciupare le gomme della macchina o di finire dall’altro lato della carreggiata, tra l'altro molto stretta, per scansarle».
Per tutte le vittime delle buche, comunque, sono in arrivo buone notizie. I primi lavori per “tappare” le buche più profonde dovrebbero partire subito dopo Pasqua. «Martedì prossimo faremo un sopralluogo con la ditta che ha vinto la gara d’appalto – spiega Angelo Biagini, responsabile protezione civile del Comune di Pistoia - forse mercoledì potrebbero già partire i primi lavori. Interverremo su quelle più urgenti. Purtroppo il brutto tempo di questi giorni non ha fatto altro che peggiorare la situazione».
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