Sicurezza
Rsu, Cgil in lizza con 176 candidati
Dal 17 al 19 aprile in tutta la provincia il rinnovo delle rappresentanze sindacali nel pubblico impiego
PISTOIA. Trentaquattro liste, 176 candidati, 23 materie oggetto di contrattazione e di confronto. Sono questi i numeri con cui i prossimi 17, 18 e 19 aprile la Cgil dell’intera provincia di Pistoia si presenterà alle elezioni per il rinnovo delle Rsu in tutti i comparti pubblici, negli enti locali, nella sanità e nelle funzioni centrali a livello nazionale. Elezioni che nel pubblico impiego si tengono ogni tre anni.
Ieri mattina, all’interno del Salone Lama di via Puccini, si è svolto un percorso formativo per i neocandidati, un bel numero per la provincia di Pistoia, dove appunto la Cgil si riconferma il primo sindacato.
«Abbiamo presentato le liste in tutti i posti di lavoro – spiega Silvia Biagini, segretaria generale Funzione pubblica Cgil Pistoia – La bella novità è che dopo dieci anni (l’ultimo risale al 2007) abbiamo riconquistato il contratto nazionale e abbiamo avuto i rinnovi contrattuali che restituiscono dignità a tutti i lavoratori e alle Rsu, che usciranno da queste elezioni con strumenti per poter fare le contrattazioni».
La legge Brunetta, sottolinea la Biagini, aveva infatti tolto tantissime prerogative alle Rsu e alle stesse organizzazioni sindacali, paralizzando la contrattazione nazionale e decentrata. Attraverso le 23 materie oggetto di confronto potranno essere rimesse al centro le politiche di salario accessorio, ma anche l’organizzazione del lavoro, l’articolazione degli orari e la qualità dei servizi.
«Questi anni sono stati molto duri per il pubblico impiego, la qualità dei servizi è peggiorata – continua Biagini – La funzione pubblica Cgil è sempre stata in prima linea con proposte per superare i problemi. L’auspicio è di mantenere e migliorare il risultato e che venga premiato il lavoro svolto in questi anni dai rappresentanti del sindacato».
I risultati conquistati, le fa eco Alice D’Ercole, segretaria generale Funzione pubblica Cgil Toscana, sono il frutto delle battaglie del sindacato per riconquistare la dignità del lavoro e il ruolo centrale dei lavoratori: «Davanti a noi c’è una sfida che vogliamo giocare nei prossimi anni».
Alessandra Tuci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
