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Futuro incerto per il mercato ambulante di Pistoia

di Valentina Vettori
Futuro incerto per il mercato ambulante di Pistoia

Venti posteggi “rottamati”, ma la nuova pianta ancora non si vede. Ed è in sospeso anche il ritorno dei banchi in piazza Spirito Santo

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PISTOIA. Tempi incerti per la conclusione del progetto di riqualificazione del mercato bisettimanale di piazza del Duomo e vie limitrofe. Il ridimensionamento del numero dei banchi (la cosiddetta “rottamazione”) e la nuova disposizione degli stalli, avviato dalla precedente amministrazione, si è infatti arenato. E intanto spunta un altro problema, che riguarda il “mercato delle scarpe”, storicamente ospitato in piazza dello Spirito Santo, dove si stanno concludendo i lavori per la nuova pavimentazione (e ora, per questo, trasferito lungo le vie Curtatone e Montanara e Bozzi). Il Comune sta aspettando infatti un parere tecnico per capire se la nuova pavimentazione potrà sopportare o meno i banchi degli ambulanti. E intanto il futuro del mercato ambulante più frequentato e più antico della provincia rimane in sospeso.

La rottamazione. Per quanto riguarda piazza del Duomo, molti frequentatori si saranno accorti dei “buchi” sparsi a macchia di leopardo, comparsi nella scacchiera delle bancarelle che popolano la piazza. Sono gli spazi lasciati vuoti dagli ambulanti dopo che il Comune ha provveduto a rottamarne le licenze, riacquisendo gli spazi di suolo pubblico, senza riassegnarli. Si tratta di una ventina di parcheggi.

Il progetto di Palazzo di Giano, in fase di valutazione da parte degli uffici tecnici, sarebbe quello di ridisegnare la posizione degli stalli creando “isole” formate da quattro banchi ciascuna, in modo da lasciare maggiore spazio davanti ai monumenti, che così sarannoresi più visibili (stessa cosa sarà fatta anche in via Cavour, davanti alla chiesa di San Giovanni Fuorcivitas), e ottenere passaggi più agevoli per eventuali operazioni di mezzi di soccorso. Di questo nuovo disegno del mercato, però, non c’è al momento traccia.

«Il progetto di riqualificazione del mercato bisettimanale – assicura l'assessora con delega al commercio Gianna Risaliti – procede - I tempi però non sono ancora ben definiti. Quel che è certo è che puntiamo a rivalorizzare vie e piazze del centro storico e i suoi monumenti, oltre che trovare una soluzione definitiva ai problemi di sicurezza».

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Piazza Spirito Santo. Capitolo a parte per quanto riguarda invece il mercato delle scarpe, che ha abbandonato la sua storica cornice dopo l'avvio dei lavori di pedonalizzazione di piazza Spirito Santo. «Siamo in attesa di un parere tecnico – prosegue Risaliti – richiesto per capire se la nuova pavimentazione potrà sopportare il peso dei banchi». Un parere che se dovesse esprimere un diniego comporterebbe la necessità di ridisegnare l'intero assetto del mercato, «tenendo di conto di tutti gli aspetti e le necessità di ambulanti e commercianti».

Il trasferimento in via Curtatone e Montanara e in via Bozzi dei banchi delle scarpe, infatti, in passato ha già creato qualche polemica da parte di negozianti ed esercenti, che si sono lamentati per l'altezza eccessiva dei banchi, che copre vetrine e locali. Se piazza Spirito Santo non potesse tornare a ospitare il mercato, dunque, il Comune dovrebbe individuare una nuova soluzione per i banchi delle scarpe, che tenga di conto delle richieste anche dei commercianti.
 

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