Il dolore
Lavoro nero ed etichette contraffatte
Blitz di polizia municipale e forze dell’ordine in due aziende quarratine che producono abbigliamento
QUARRATA. I due capannoni erano controllati da tempo. Due ditte di abbigliamento in via Montalbano, gestite in un caso da pakistani e nell’altro da cinesi. Due mattine fa il blitz congiunto di Polizia municipale, carabinieri di Quarrata, Vigili del fuoco, Ispettorato del lavoro, Asl. E quando la Municipale si è accorta che nell’azienda cinese una ventina di capi d’abbigliamento riportavano la dicitura “Made in Italy” ma erano stati prodotti in Nordafrica, è stato chiesto anche l’intervento della Finanza.
Il blitz ha portato alla luce diverse irregolarità. All’interno di un capannone sono state trovate 15 persone, di nazionalità pakistana, prive di contratto di lavoro e garanzie assicurative. All’interno dell’altro gli agenti hanno scoperto un’attività di falsificazione di etichette: qui, infatti, venivano importati capi di abbigliamento prodotti nel nordafrica, ai quali veniva applicata un’etichetta con la dicitura “Made in Italy” ed immessi sul mercato come prodotti italiani. La Guardia di finanza ha provveduto a sequestrare il materiale non conforme.
«La Polizia municipale – afferma il sindaco Marco Mazzanti – svolge periodicamente, insieme agli altri enti competenti, dei controlli sulle attività produttive e commerciali cittadine, al fine di tutelare tutti quegli imprenditori, artigiani e commercianti che, svolgendo il loro lavoro correttamente e nel rispetto delle regole, vengono penalizzati dalla concorrenza sleale esercitata da coloro che, invece, agiscono illegalmente. Voglio pertanto ringraziare tutti coloro che abitualmente svolgono questi controlli, che sono importanti per consentire uno sviluppo economico sano».
Le irregolarità riscontrate nei due capannoni sono adesso al vaglio delle autorità competenti che, al termine degli accertamenti e delle verifiche necessarie, prenderanno i provvedimenti conseguenti nei confronti dei responsabili.
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