La protesta
«Non potevamo partecipare al bando Coni»
Vannuccini a Benesperi: «Non lo abbiamo dimenticato, Agliana non aveva i requisiti richiesti»
AGLIANA. «In passato, attraverso il gestore Agisport, abbiamo partecipato al bando “Sport e periferie” del Coni, ma il progetto per l’illuminazione del campo Barontini non fu finanziato perché Agliana non rientra nella definizione di “periferia”». È l’assessore allo Sport, Massimo Vannuccini, a replicare al consigliere della lista “Obiettivo Agliana”, Luca Benesperi, che nei giorni scorsi aveva sollevato la questione della manutenzione degli impianti sportivi comunali, accusando Agisport di aver perso l’occasione del bando Coni.
«Non ce ne siamo dimenticati – chiarisce Vannuccini – semplicemente il bando è destinato ai comuni considerati periferie o aree di crisi e tra questi non c’è Agliana».
«Per quanto riguarda la manutenzione degli impianti – prosegue l’assessore allo Sport – abbiamo partecipato nel 2017 al bando della Regione, ottenendo il finanziamento del 50% sul totale di circa 45.000 euro del progetto per l’irrigazione allo stadio Bellucci. Intervento che per l’altro 50% sarà coperto quest’anno dal Comune. Quando si presentano le occasioni noi partecipiamo ai bandi».
Vannuccini replica, inoltre, sul tema dei costi di accesso agli impianti comunali: «Sono 6 anni che le tariffe ad Agliana sono invariate e tra le più basse di tutta la provincia. E proprio su questo punto, quando Benesperi parla della “variante stadio” promossa dalla passata amministrazione e che apriva ai privati, è giusto ricordare che il privato che fa un investimento che vuole recuperare. Non crediamo che lo avrebbe recuperato solo aprendo una pizzeria vicino allo stadio, ma anche attraverso le tariffe per l’utilizzo degli impianti. Questa, quantomeno, è la valutazione fatta dall’amministrazione in carica quando è stato deciso di non dare seguito alla “variante stadio”». (t.a.)
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