Il Tirreno

Pistoia

Grave 30enne investito da un’auto, alla guida il parroco di Vicofaro

Don Biancalani (a destra) parla con un'agente della Municipale
◗
Don Biancalani (a destra) parla con un'agente della Municipale

La Golf di don Biancalani ha tamponato il ciclista che, secondo i primi rilievi, viaggiava senza fanali

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Non l’ho visto». Don Massimo Biancalani è raggiunto da alcuni amici. Gli chiedono cosa è successo, cercano di confortarlo. Lui, a sua volta, parla con gli agenti della Municipale, e si sottopone agli accertamenti di rito, alcoltest compreso (ha avuto esito negativo).

Sull’ambulanza il medico e l’infermiere del 118, aiutati dai volontari della Misericordia, prestano i primi soccorsi al ciclista, Gheorghe Manda, 30 anni. Ha vaghi momenti di coscienza, presenta contusioni in varie parti del corpo, soprattutto al volto, che ha picchiato sia sul parabrezza dell’auto che sull’asfalto, nella ricaduta. Viene intubato e trasferito al Pronto soccorso del San Jacopo, dove si trova ricoverato in rianimazione nel reparto di chirurgia. Le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.16606389:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16606389:1652411947/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Teatro dell’ennesimo incidente che vede protagonista (e vittima) un ciclista, la via Toscana, meglio conosciuta come Nuova Pratese. Strada scarsamente illuminata e densamente transitata. Sia don Biancalani, a bordo della sua Volkswagen Golf, che Gheorghe Manda, rumeno, domiciliato a Quarrata, percorrevano la Nuova Pratese in direzione Agliana. L’auto ha tamponato la bici poco dopo il ponte sulla Brana, all’altezza del vivaio Innocenti e Mangoni. Il ciclista è finito sul parabrezza, cadendo poi sull’asfalto ad alcuni metri di distanza insieme alla mountain bike. Don Biancalani si è immediatamente fermato per accertarsi delle condizioni del giovane, e ha telefonato al 118. «Non l’ho visto», è l’unica cosa che riesce a dire. È dispiaciuto, e comprensibilmente preoccupato: «Non sembra messo benissimo». L’ambulanza, che si è posizionata di traverso sulla strada per fermare le auto e consentire i soccorsi in sicurezza, sta ferma su via Toscana per oltre un’ora. Il tempo necessario al medico a stabilizzare le condizioni del ferito quel tanto che basta per portarlo al San Jacopo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.16606399:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16606399:1652411947/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Don Biancalani, diventato famoso a livello nazionale per le sue battaglie pro migranti, racconta agli agenti della Municipale di non averlo visto. All’oscurità della notte si sarebbe aggiunta, secondo i rilievi dei vigili, l’assenza di luci sulla mountain bike del 30enne, e l’assenza di giubbotto rifrangente. Erano all’incirca le undici e un quarto di sabato sera quanto la Golf ha tamponato la mountain bike. Il 118 ha inviato sulla Nuova Pratese l’automedica e un’ambulanza d’emergenza della Misericordia di Pistoia, in codice rosso. All’arrivo dei soccorritori il trentenne era in stato di semincoscienza, aveva picchiato il volto e presentava forti contusioni in varie parti del corpo, oltre ad un sospetto trauma cranico.

La pattuglia della Stradale ha aiutato i colleghi della Municipale a far defluire il traffico a senso unico alternato. Sulla via Toscana si sono formate lunghe code per consentire l’intervento dei soccorritori. Il transito è ripreso regolarmente solo dopo circa un’ora e mezza.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa