Sicurezza
L’occasione persa del bando Coni
Impianti sportivi, Benesperi accusa: «La gestione ha sbagliato»
AGLIANA. «Perché il gestore ha deciso di non partecipare al bando per i fondi stanziati dal Coni da destinare allo sport, come fatto a Montale o a Bottegone? ».
A sollevare la questione legata alla manutenzione degli impianti sportivi comunali è il consigliere della lista di opposizione Obiettivo Agliana, Luca Benesperi. «Ad Agliana – osserva l’esponente del centrodestra – per decenni ci siamo cullati sugli allori dicendo che i nostri erano tra i campi più belli della Toscana. Ma il tempo passa, le strutture non sono più le stesse e gli interventi ora necessari, come il manto in sintetico per il campo Franchi o l’illuminazione per il sussidiario Barontini, non si possono più fare perché il bilancio del Comune non lo consente».
«L’unica strada – prosegue Benesperi – era quella intrapresa dalla giunta Ciampolini tramite la variante urbanistica e l’emissione di un bando ventennale, con la possibilità di riqualificare tutta l’area dello stadio attraverso la realizzazione di un moderno centro sportivo. Le società avrebbero potuto partecipare, anche insieme a investitori privati, e magari accendere un mutuo da ammortizzare nel periodo della gestione. Purtroppo questa idea è stata messa da parte dall’attuale amministrazione, che ha preferito continuare con la gestione (degli impianti sportivi, ndr) attraverso Agisport. Tuttavia è ormai palese che le risorse non consentono una adeguata manutenzione degli impianti e i costi di accesso per chi ne usufruisce non sono più sostenibili. O si rendono le società in grado di autosostentarsi o si mette in seria difficoltà il calcio ad Agliana, specie quello giovanile». (t.a.)
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