Il Tirreno

Pistoia

Festa Bella, è tutto pronto: in 400 sfileranno per le vie

Festa Bella, è tutto pronto: in 400 sfileranno per le vie

Superate anche le difficoltà create dalle nuove stringenti norme antiterrorismo 41 i volontari che presidieranno gli incroci lungo il percorso della processione

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Saranno in 400 a sfilare nella Festa Bella di Quarrata, la storica Via Crucis che ripercorre le tappe della Passione di Cristo.Venerdì Santo, 30 marzo, si ritroveranno davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta, da dove la processione partirà intorno alle 15,30 per passare lungo le principali vie della città: via Trieste, via Fiume, via Trento e poi Giacomelli, via della Libertà, via vecchia Fiorentina 1° tronco, via della Madonna e via Montalbano, piazza Risorgimento, via Roma, via Vittorio Veneto, via Larga, via Torino, via Montalbano, piazza Risorgimento, via Trieste.

Ad aprire il corteo sarà la Filarmonica G. Verdi di Quarrata, mentre la Filarmonica Borgognoni di Pistoia lo chiuderà. Diletta Benesperi vestirà, per la terza edizione consecutiva, i panni della Madonna, Stefano Elefanti sarà Gesù, Martina Giovanelli Salomè e Marzia Cingheri la Maddalena. «Per la prima volta avremo il quadro del Senato romano con 4 senatori – dicono gli organizzatori, coordinati da Marzia Ciattini, Siriana Malinconi, Grazia Venturi e Vanda Monaco – Ringraziamo i cittadini per i contributi offerti all’organizzazione e Franco Melani che si è fatto carico degli abiti dei personaggi del Vangelo».

Quest’anno il lavoro per l’allestimento della processione è stato particolarmente impegnativo, sia per il cambio alla guida della chiesa di Santa Maria Assunta, sia per la nuova normativa sulla sicurezza. Don Stefano Soresina, parroco a Santallemura, è stato nominato da pochi mesi amministratore delle parrocchie di Santa Maria Assunta, Buriano, Lucciano e Violina, che cura coadiuvato da un diacono e da don Cirillo. E nel periodo pasquale gli impegni sono molti fra benedizioni e un fitto calendario liturgico. «La cittadinanza – dice don Stefano – vive la Festa Bella come evento folkloristico ma, soprattutto, religiosamente. Vedo molto entusiasmo e partecipazione. Persone capaci e competenti la stanno organizzando in maniera efficiente».

Anche le difficoltà che potevano sorgere per le stringenti norme antiterrorismo sono state superate: «Grazie all’aiuto del geometra Alessandro Cialdi, del commercialista Alessandro Felici e alla collaborazione di sindaco e amministrazione comunale. Un contributo importante lo daranno i volontari addetti al presidio delle strade: Croce Rossa, Misericordia, Vab, Comitato Alpini, Podistica Fattori» dicono gli organizzatori. Le nuove regole, infatti, richiedono la presenza di 41 volontari, 27 transenne e 14 auto dislocati su incroci e vie d’accesso al percorso.

Adele Tasselli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web