Gioco
Un tavolo regionale per la vertenza Defi
La Regione ha convocato un incontro la prossima settimana sull’azienda ex Pratesi di Casalguidi destinata a chiudere
CASALGUIDI. L’ultima speranza delle sessanta lavoratrici della Defi-Pratesi è affidata alla Regione.
«Questa mattina, martedì 13 marzo – riferisce il consigliere regionale Pd Marco Niccolai – le organizzazioni sindacali hanno formalizzato alla Regione la richiesta dell'attivazione del tavolo regionale per la vertenza. Ho appena parlato con Gianfranco Simoncini, consigliere del presidente Rossi, che mi ha anticipato che la prossima settimana sarà attivato il tavolo di confronto in Regione».
La Defi è lo stabilimento destinato a chiudere i battenti dopo la cessione – da parte della famiglia Pratesi– dello storico marchio di biancheria per la casa di alta qualità alla società americana J2 Brands Group. Gli americani hanno acquisito anche la rete commerciale internazionale targata Pratesi, 12 negozi tra Europa e Stati Uniti. Come riportava ieri il “Sole 24 Ore”, l’idea è quella di lavorare sfruttando il marchio ma esternalizzando la produzione, che comunque rimarrà in Italia. Una strategia che non lascia spazi alle 60 dipendenti della Defi.
«Dal momento che le organizzazioni sindacali hanno fatto richiesta dell’apertura del tavolo – osserva ancora Niccolai – la Regione si è subito attivata: la salvaguardia di questo presidio produttivo di eccellenza ed i lavoratori e le lavoratrici meritano il massimo impegno delle istituzioni. La Regione farà la sua parte, fino in fondo».
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