Sicurezza
«Stato di calamità per il maltempo»
Il sindaco di Sambuca chiede aiuto alla Regione: «Strade impraticabili: da soli non riusciamo a farcela»
SAMBUCA. Il Comune di Sambuca chiede a Regione Toscana e Provincia di Pistoia lo stato di calamità naturale a causa di una viabilità disastrata da un inverno che non accenna a terminare e che, dopo le nevicate, sta portando piogge torrenziali con relativi allarmi idrogeologici.
Problematiche condivise anche da altre amministrazioni comunali montane, ma il piccolo Comune guidato dal sindaco Fabio Micheletti reclama un aiuto istituzionale perché da solo non sembra farcela: in un territorio vasto, con una popolazione che diminuisce sempre più (circa 1600 abitanti) e con una spesa corrente di circa 1. 460. 000 euro, anche i 120mila euro per spalare la neve e spargere il sale è un capitolo di spesa che pesa come un macigno. Se a questo si sommano le problematiche di carattere idrogeologico sparse sugli 80 chilometri di strade comunali, il primo cittadino è all’angolo anche perché Sambuca tra i 279 Comuni della Toscana è al 7° posto per il disagio economico, la carenza di servizi e lo spopolamento.
A questo si aggiungono i problemi su due strade interne di competenza provinciale, la Teglia-Badi e la Taviano-Bai, quest’ultima momentaneamente chiusa per frana e la problematica Riola-Pistoia.
«Dopo le nevicate delle scorse settimane abbiamo adesso piogge torrenziali con tracimazione di fossi, cadute di massi e smottamenti vari – spiega Micheletti –. Una coda dell’inverno che mette a nudo la fragilità idrogeologica del territorio. Inoltre è chiusa anche la Traversa di Pracchia. Purtroppo i rigori dell’inverno hanno causato danni alle strade che sono tutte in sofferenza. Cessata l’allerta meteo, con il ritorno del bel tempo ci sarà da fare la contabilità dei danni e un piano di lavoro per i necessari ripristini. A questo proposito informo che per spalare la neve e salare le strade abbiamo speso circa 120 mila euro. Date le nevicate e le perduranti condizioni sfavorevoli del meteo abbiamo inoltrato alla Regione e alla Provincia la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale per un aiuto».
Sabato scorso l’amministrazione comunale ha approvato il bilancio di previsione 2018. «Abbiamo dovuto garantire l’integrale copertura delle spese – afferma – e i nostri margini operativi sono esigui. Per garantire gli equilibri di bilancio confidiamo in un aiuto dell’Unione dei Comuni. Ci aspettiamo un sensibile risparmio delle spese per le funzioni gestite in forma associata mediante l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Poi vedremo se sarà possibile contrarre un mutuo per risistemare le nostre strade. Diversamente con le poche migliaia di euro a disposizione potremo fare poco».
Per il momento la risorsa economica di entrata molto importante per il Comune di Sambuca sono le seconde case. «I cittadini – spiega ancora Micheletti – pagano per i servizi comunali circa 300 mila euro e gli altri 4/5 delle entrate complessive del Comune derivano in pratica dal turismo residenziale. Con 80 km di strade comunali, 264 di strade vicinali e soli sette dipendenti comunali non possiamo fare miracoli».
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