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Quarrata 

Alluvioni, progetto da 1,4 milioni

Sopralluogo all’Ombroncello in vista della partenza dei lavori

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QUARRATA. Un progetto da un milione e 400mila euro per le alluvioni da acque basse che interessano la piana quarratina. Si è svolta due giorni fa la riunione di Legambiente Quarrata con vicesindaco e assessore Gabriele Romiti e con gli enti pubblici interessati, con successivo sopralluogo sul territorio, per parlare dell’approvazione del progetto esecutivo detto appunto “progetto Ombroncello” che riguarda la messa in sicurezza contro le alluvioni dal fosso Ombroncello.

Durante la riunione Legambiente Quarrata e il suo presidente Daniele Manetti hanno illustrato i problemi per le acque basse nelle strade di via Del Cantone, via Del Falchero e via Brana: in caso di pioggia queste finiscono sott’acqua e il disagio arriva fino alle frazioni di Olmi, Casini, Vignole e Caserana.

«Comune di Quarrata, Genio civile e Consorzio medio Valdarno si sono dimostrati disponibili ad affrontare insieme a Legambiente questi problemi e rimarremo in contatto diretto con i cittadini alluvionati per le problematiche derivanti dalle alluvioni – spiega Legambiente –. Il territorio in questione è complesso e necessita della collaborazione e delle osservazioni di tutti per fare un buon lavoro». Legambiente Quarrata ha anche accompagnato il Genio civile e il Consorzio Ombrone in via Brana, in via Del Falchero e in Via del Cantone per un sopralluogo.

Il “progetto Ombroncello” che dovrebbe essere reso esecutivo entro la fine di marzo. Con una copertura finanziaria di 1,4 milioni di euro della Regione Toscana prevede nel dettaglio: la realizzazione di una cassa di espansione nel comune di Quarrata, tra via del Cantone e via Fiorentina, su una superficie di circa 30.000 metri quadri che avrà il duplice ruolo di contenere l’effetto di rigurgito dell’onda di piena per contemporaneità degli eventi col fosso Dogaia-Quadrelli e il torrente Ombrone pistoiese; interventi di ricalibratura locale del fosso Ombroncello; il ringrosso e arretramento a campagna dell’argine si sinistra del fosso Ombroncello, per un tratto di circa 460 metri in prossimità dell’immissione nel fosso Dogaia–Quadrelli, che consentire un’agevole manutenzione dello stesso, mentre la creazione della golena permetterà un incremento della capacità di invaso del corso d’acqua; infine la risagomatura del reticolo dei fossi secondari e rifacimento, dove necessario, degli attraversamenti stradali.

Alessandra Tuci

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