Finanza
Comuni, il centrodestra vuole il bis
La battaglia si sposta già sulle prossime elezioni amministrative
PISTOIA. Il centrodestra esulta e il Partito democratico si lecca le ferite. Continuano gli strascichi e le reazioni al voto politico che domenica scorsa ha ridisegnato gli equilibri in tutto il territorio pistoiese.
A fare la parte del leone è la Lega, che alla Camera in provincia ha segnato percentuali che vanno dal 18 al oltre il 25%. «Non posso che ringraziare i 3.053 elettori che ci hanno votato nel nostro Comune – spiega il segretario della Lega di Quarrata, Giancarlo Noci – Si tratta di un risultato storico, pensando che alle politiche del 2013 la Lega ha avuto solo l’1,41% dei consensi contro l’attuale 21,18%. Una sfida stravinta a Quarrata per la coalizione di centrodestra contro quella a trazione Pd».
Lega al 22,2%, e totale del centrodestra al 39,3%, a Buggiano, dove il capogruppo del Carroccio in consiglio comunale, Fabrizio Bonelli, parla di «punto dal quale ripartire assieme agli alleati, il prossimo anno con le elezioni amministrative».
A festeggiare è anche Forza Italia. Per il coordinatore provinciale, Massimo Boni si tratta di «un riconoscimento netto del centrodestra quasi ovunque: la Toscana, rossa da tempo immemore, come pensavamo ascoltando il sentimento della gente, sta cambiando davvero verso».
«L’aria è cambiata – sottolinea da Serravalle il coordinatore comunale, Elia Gargini – Dopo la storica vittoria di Uniti per Serravalle, lista civica appoggiata dal centrodestra grazie alla quale Piero Lunardi è diventato sindaco di Serravalle, i dati delle elezioni politiche del 4 marzo sono chiari: il centrodestra è la prima forza politica del Comune, dove il centrodestra può contare sul 36,4% delle preferenze, staccando la coalizione a guida Pd di quasi due punti percentuali».
Duro ad Agliana l’affondo da destra all’amministrazione Pd. «La sconfitta della compagine renziana – scrive il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Fabrizio Baroncelli – si è ripetuta nel nostro Comune, dove il centrodestra ha superato il Pd di oltre 3 punti percentuali. Un dato da imputare anche alle cattive politiche dell’amministrazione, guidata da un gruppo di giovani catapultati nell’agone politico sull’onda del renzismo. Finalmente gli aglianesi hanno aperto gli occhi e il risultato è un avviso di sfratto per il sindaco Mangoni e la sua giunta».
Parla di sconfitta pesante, auspicando la fine di «personalismi e lotte intestine» , invece, il Partito democratico di Pescia: «Alla luce dei risultati delle politiche, il dato certo è che il Partito democratico è uscito pesantemente sconfitto sia a livello nazionale che locale. A Pescia è ancora il primo partito e, rapportato alle politiche del 2013, ha perso consensi in percentuale minore rispetto al resto della Toscana e della media della provincia di Pistoia. Quest’ultimo aspetto, considerato quanto accaduto a Pescia nell’ultimo anno, non ci pare di poco conto».
Tommaso Artioli
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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