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Famiglie di Iano restano per giorni senz’acqua
Pistoia: quattro giorni senz’acqua corrente. Un'odissea che vede coinvolte alcune famiglie
PISTOIA. Quattro giorni senz’acqua corrente. Ed è un’odissea che ancora non è giunta al termine quella che vede coinvolte alcune famiglie di via Iano e Assarino, a Iano, paesino di circa 300 anime sopra Pistoia. O meglio: per sei famiglie su sette l’acqua è tornata domenica 4 marzo, per una, invece, il disagio continua. Causa di tutto è il freddo dei giorni scorsi e il ghiaccio che ha causato danni.
A segnalare il disagio è Ilaria Cordovani: lei e la sua famiglia sono ancora senza acqua. «Per ben 3 giorni io e altre 6-7 famiglie vicine, tutte residenti in via Iano e Assarino, siamo state senza un filo d’acqua corrente – scrive la donna in una mail inviata al Tirreno – Ho segnalato numerose volte a Publiacqua, almeno 3-4, ma ho parlato con altrettanti operatori diversi che non mi hanno saputo spiegare nulla».
Venerdì 2 marzo, per la prima volta dalla segnalazione, spiega, un tecnico di Publiacqua è andato a controllare contatori e tombini, ma il responso non è stato esaustivo. «Forse c’è una perdita, non si sa nemmeno dove, forse è un pozzetto intasato, non si sa quale – continua Ilaria Cordovani – Alla fine se n’è andato senza dare ulteriori spiegazioni e senza far sapere se e quando i lavori sarebbero iniziati. Non ci è stato offerto alcun aiuto, nemmeno un piccolo deposito d’acqua provvisorio. Siamo al limite della sopportazione».
Anche sabato mattina 3 marzo i tecnici di Publiacqua hanno continuato a lavorare in due punti diversi della zona, nonostante la fitta pioggia abbia reso tutto ancora più difficile. Anche l’assessore Alessio Bartolomei, racconta la donna, l’ha chiamata dicendole di aver sollecitato Publiacqua, offrendo anche la disponibilità a inviare alcune autocisterne della Vab.
«Siamo intervenuti – spiegava l’azienda sabato scorso – ma i mezzi per la riparazione, quelli più pesanti, autocarri e ruspe, non sono riusciti a salire per via del ghiaccio. Riproveremo».
Poi, domenica l’acqua è tornata, ma non per la famiglia di Ilaria Cordovani. «La perdita del pozzetto è nel nostro giardino, quindi Publiacqua ci ha detto che dobbiamo intervenire a nostre spese – spiega la donna – In compenso da ieri non va più nemmeno il riscaldamento perché è finita anche l’acqua di scorta della caldaia».
Altri disagi per la mancanza di acqua, in via di Ciricea e Giuliani, dove abita una ventina di famiglie. I contatori esterni alle case si sono rotti a causa del ghiaccio dei giorni scorsi.
«Mi è toccato venire via di casa e stare da mia figlia. Non ho né acqua né riscaldamento» spiega Rita Murgia. Publiacqua, dal canto suo, fa sapere di avere avuto segnalazioni per soli due contatori e di essere intervenuta su entrambi: uno dovrebbe essere stato sostituito, l’altro è ancora impossibile da raggiungere a causa dell’impercorribilità della strada ma, rassicura la società, l’intervento è previsto nei prossimi giorni.
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