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Pistoia

Lavoratori Defi-Pratesi a rischio licenziamento

Presidio delle lavoratrici Defi davanti alla fabbrica (Foto Gori)
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Presidio delle lavoratrici Defi davanti alla fabbrica (Foto Gori)

L'azienda di Ponte Stella, che occupa 65 dipendenti, quasi tutte donne, cede il marcho a una multinazionale americana. Proclamato uno sciopero per il 7 marzo

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SERRAVALLE PISTOIESE.  A rischio il 95% dei lavoratori, dopo il passaggio di proprietà a una multinazionale americana, dell'azienda Defi (ex Casatex) di Ponte Stella, nel comune di Serravalle Pistoiese, che produce biancheria per la casa e che attualmente occupa 65 dipendenti, quasi tutte donne.

Lo rendono noto i sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil e la Rsu, preoccupati per la situazione occupazionale, poiché il passaggio di proprietà prevede "il licenziamento del 95% dei lavoratori" e annunciando perciò uno sciopero per il 7 marzo.

"L'operazione - spiegano i sindacati in una nota -, che sostanzialmente consentirà di non andare verso il fallimento, prevede anche la costituzione di una nuova società che avrà caratteristiche creative e commerciali senza che sia mantenuta alcuna attività produttiva all'interno, ricollocando 5-6 dipendenti impiegati, prefigurando quindi la volontà di esternalizzare tutta la produzione verso soggetti terzi".

Si è tenuta l'assemblea dei lavoratori durante la quale "è stato proclamato lo stato di agitazione permanente - spiegano i sindacati - con un primo blocco delle attività previsto per il prossimo 7 marzo, giorno in cui si terrà un nuovo incontro tra l'azienda e le rappresentanze sindacali"

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