Finanza
Spunta una pubblicità “antivaccini”
Bini e Fanucci (Pd) protestano. Montalti (Ordine dei medici) prepara un esposto
MONTECATINI. Un cartellone pubblicitario contro le vaccinazioni montato su un camioncino (una cosiddetta “vela”) sbuca dal nulla sulla strada provinciale Camporcioni, in Valdinievole.
“Vaccinarsi non è esente da rischi. E se capitasse proprio a tuo figlio?” è il messaggio riportato a caratteri cubitali sulla vela, con a fianco la cifra di 21.658 casi di reazioni avverse nel triennio 2014-2016. Il manifesto, senza firma da parte di alcun privato, associazione o forza politica, utilizza come fonte un sito di “sanità alternativa” no-vax.
I primi a segnalare la presenza della vela no-vax sono stati Caterina Bini e Edoardo Fanucci, candidati del Partito democratico rispettivamente al Senato e alla Camera. “Sull'obbligo dei vaccini nessun passo indietro. Non è casuale la comparsa del cartellone a pochi giorni dalle elezioni - scrivono in un comunicato congiunto - È inaccettabile che nel 2018 qualcuno possa instillare nei cittadini la paura in maniera così esplicita e male argomentata, è un ritorno al Medioevo.
La legge sui vaccini ha esteso l'obbligatorietà, per i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni, da 4 a 10 vaccini. Le immunizzazioni di massa, che si raggiungono quando almeno il 95% delle persone si è vaccinato, oltre a proteggerci dalle malattie, impediscono anche il contagio alle persone che non possono vaccinarsi perché affette da malattie o con difese immunitarie troppo basse.
A muoversi contro il cartellone è anche Beppino Montalti, presidente dell’Ordine dei medici di Pistoia, che sta preparando un esposto contro ignoti alla Procura a nome dell’intero Ordine. “Non credo che quel cartellone sia una cosa regolare e conforme alla corretta informazione – le dure parole del medico – stasera o domani al più tardi presenterò l’esposto”.
Alessandra Tuci
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