Il Tirreno

Pistoia

Olmimotors, tester e attrezzature rubati nella notte

Olmimotors, tester e attrezzature rubati nella notte

Furto da 15mila euro nell’officina di via 4 Novembre a Vignole  La titolare: «I ladri sono andati a colpo sicuro nel magazzino» 

2 MINUTI DI LETTURA





QUARRATA. Nel consueto giro notturno di controllo intorno all’officina la guardia giurata ha visto il vetro rotto. Torcia alla mano, si è accorto dei pezzi di vetro in frantumi davanti al portone della Olmimotors, e ha capito subito cos’era successo. «Erano le due e venti del mattino», racconta Susanna Biagini, alla seconda generazione della famiglia che, nel 1972, ha aperto a Vignole l’officina -concessionaria del marchio Volkswagen. Una delle più conosciute nella Piana.

Ai primi clienti del mattino il personale ha dovuto spiegare che nella notte c’era stata un’effrazione. E di un certo valore: «La cifra deve essere ancora quantificata - spiega Susanna - ma direi che, tra il tester di diagnosi specifico per auto Volkswagen e tutte le valigette portate via dal magazzino, siamo intorno ai 15mila euro». Sporgeranno denuncia alle forze dell’ordine. Nel frattempo, stanno seriamente valutando di installare un sistema di videosorveglianza.

Né l’officina né la concessionaria avevano subìto furti, ma d’ora in avanti sarebbe impensabile lavorare senza un minimo di protezione. E i tester specifici di marca sono costosi... I ladri sono andati a colpo sicuro. Hanno tagliato la recinzione che separa l’entrata dell’officina (situata su un lato) e poi spaccato uno dei vetri del portone d’ingresso. Vetri, peraltro, posizionati a oltre un metro di altezza. Da quello spazio, largo non più di mezzo dentro, si sono calati all’interno dell’officina. Accanto alla stanza del magazzino c’è l’ufficio con la scritta “cassa”, ma come spiega la titolare «non sono entrati. E noi non vi lasciamo mai soldi».

I ladri sapevano cosa volevano e si sono diretti agli scaffali del magazzino, da cui hanno prelevato almeno 7-8 valigette con attrezzature professionali per il lavoro di officina. Più il tester di diagnosi.

Tutto materiale che, con ogni probabilità, sarà rivenduto. A Olmimotors non è rimasto altro, ieri mattina, che contattare la compagnia assicuratrice per il rimborso del danno subìto.

Tiziana Gori

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini