Il Tirreno

Pistoia

la relazione dell’assessore 

«Pur tra molte difficoltà ci sono scelte importanti»

«Pur tra molte difficoltà ci sono scelte importanti»

PISTOIA. La tre giorni di discussione sul bilancio preventivo 2018 è stata inaugurata con la relazione dell’assessore al bilancio Margherita Semplici. La manovra di bilancio è la prima interamente...

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PISTOIA. La tre giorni di discussione sul bilancio preventivo 2018 è stata inaugurata con la relazione dell’assessore al bilancio Margherita Semplici. La manovra di bilancio è la prima interamente firmata dal centrodestra e già questo ne fa un atto particolarmente importante. Semplici ha subito chiarito che non si tratta esattamente del provvedimento che la maggioranza di centrodestra avrebbe voluto. Ma i vincoli strutturali limitano le scelte, vincoli che in buona parte dipendono da scelte dei governi di sinistra, come l’alta incidenza dei servizi alla persona (nidi e materne in primis) in termini di personale e risorse e l’alto debito che si riflette in una grossa (anche se in diminuzione) fetta di risorse assorbita dagli interessi.

Altre difficoltà: il recentissimo rinnovo del contratto dei dipendenti degli enti locali, che pesa per 990.000 euro sui conti di Palazzo di Giano; e il taglio di 207.000 euro ai trasferimenti del Fondo di solidarietà.

Tutto questo ha portato la giunta Tomasi a chiudere il bilancio grazie all’uso per la spesa corrente di parte dei risparmi ottenuti dalla ricontrattazione dei mutui del 2013-14 e di parte degli oneri di urbanizzazione. «Non ci piace come scelte – ha sottolineato l’assessore – ma dobbiamo farlo».

Anche in questo quadro difficile, comunque, il bilancio contiene «scelte politiche». Innanzitutto la riduzione della Tari per chi vive o lavora in collina e in montagna (-20% per le famiglie, -40% per le aziende); poi una manovra sul costo dei parcheggi, con nuove tariffe più basse e abbonamenti annuali. E poi la tanto contestata (vedi articolo a fianco) reintroduzione del pagamento del nido anche per le famiglie della fascia Isee più bassa.

Infine, il bilancio 2018 si caratterizza per una «cernita puntuale e rigorosa» degli investimenti, che ammontano complessivamernte a 15 milioni. In particolare sono previsti interventi in materia di manutenzione delle scuole. Una frecciata evidente ai ben più ricchi piani degli investimenti della giunta Bertinelli, (quello del 2017 era di 41 milioni) accusati dal centrodestra di essere soltanto dei “libri dei sogni”.

«Puntiamo alla cura del patrimonio e ai servizi per i cittadini, che non sono solo gli asili ma, ad esempio, il verde» ha concluso Semplici. «Questo non è il bilancio che avremmo voluto, ma ci metteremo degli anni per modificare le storture che abbiamo sempre denunciato quando eravamo all’opposizione. Chi pensava che avessimo la bacchetta magica, beh si è sbagliato».

(f.cl.)

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