Il dolore
Slavina travolge due sciatori in Val di Luce
A provocare il distacco del fronte nevoso un fuoripista proibito
VAL DI LUCE. Quando la slavina ha cominciato a scivolare lungo il costone, il primo di loro, sentito il rumore, è riuscito togliersi in tempo dalla traiettoria. Ma non gli altri due sciatori. Per circa duecento metri sono stati trascinati verso valle, uno riuscendo a galleggiare sopra la massa nevosa in movimento, il secondo finendo parzialmente sepolto. Mentre, un po’ più a monte, un altro gruppo di tre sciatori, impegnato nello stesso fuoripista proibito, osservava la scena col cuore in gola.
Teatro della slavina di circa 900 metri quadrati, nella mattinata di oggi, sabato 24 febbraio, in Val di Luce, una zona lontana dalle piste battute, tra il Monte Gomito e il Passo della Fariola. Un tratto adeguatamente segnalato con cartelli che vietano il fuoripista per pericolo valanghe. Protagonisti, tre giovani amici.
Solo tanto spavento per loro, e nessuna conseguenza fisica, neppure per quello rimasto sotto la neve e liberato poi dai poliziotti accorsi sul posto.
Dove poi sono intervenute anche le squadre del Soccorso alpino, che hanno provveduto a sincerarsi che sotto la valanga non si trovassero altre persone, anche se le riprese delle webcam e l’assenza di telefonate di mancati rientri avevano già scongiurato il peggio.
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