Il Tirreno

Pistoia

La fognatura non esiste ma il costo in bolletta sì

La fognatura non esiste ma il costo in bolletta sì

La protesta delle famiglie di via Bure Vecchia sud a cui Publiacqua addebita un servizio che non c’è tra parziali rimborsi e nuove richieste di pagamento

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PISTOIA. Avevano già vinto una causa davanti al giudice di pace di Pistoia contro Publiacqua, per un servizio di depurazione che non esisteva. Era successo un anno fa, e avevano ottenuto un rimborso di 1.920 euro. Oggi, però, dieci famiglie di via Bure Vecchia sud, in località Nespolo, continuano a pagare, sempre a Publiacqua, il servizio di fognatura, anche questo inesistenze.

La vicenda della depurazione – raccontata da Il Tirreno – risale all’ottobre 2016, quando le dieci famiglie vincono la causa intentata contro Publiacqua per il pagamento della tariffa D2 per la depurazione. Una voce in bolletta addebitata per anni (dal 2010 al 2015), nonostante le famiglie non abbiano mai usufruito del servizio. Ora un’altra grana: un servizio di fognatura che non esiste. Le loro acque vengono infatti scaricate in un fosso e vanno a finire nel Bollacchione, senza alcun tipo di servizio da parte di Publiacqua. Tant’è che per questo due delle dieci famiglie hanno ottenuto l’esenzione dal pagamento della fognatura; altre due hanno ottenuto solo il rimborso per gli anni dal 2009 al 2014, rispettivamente di 482 e di 582 euro, non capendo però il motivo per il quale dal 2014 in poi venga loro di nuovo accreditata la spesa. E le altre sei famiglie non hanno ottenuto alcun tipo di rimborso.

Insomma, dieci famiglie, tutte residenti nella stessa via, hanno ricevuto ben tre tipi di trattamento diversi.

«Non capiamo perché c’è stato riconosciuto il rimborso solo dal 2009 fino al 2014 – lamenta Stefano Trovato, uno degli abitanti coinvolti, che fa parte come le altre famiglie del Comitato del Nespolo – come se dopo il 2014 avessimo goduto del servizio di fognatura. Ma non è così. Non c’è stato alcun tipo di lavoro da parte di Publiacqua che dimostri l’esistenza di un loro servizio. Noi oltretutto chiamiamo aziende private per far svuotare i pozzi neri a nostre spese».

Dopo aver fatto ricorso e vinto la causa per un servizio di depurazione inesistente, gli abitanti di via Bure Vecchia sud hanno chiesto un incontro a Publiacqua, il prima possibile, per capire qualcosa sulla questione fognatura. Altrimenti, nel caso in cui non riuscissero a venire a capo della faccenda, sono disposti a fare un nuovo ricorso dinanzi al giudice di pace per ottenere il riconoscimento dell’esenzione dal pagamento della fognatura e il relativo rimborso.

Una questione che non torna nemmeno a Stefano Panconesi, avvocato del Foro di Pistoia al quale le famiglie si sono rivolte e che sta seguendo la vicenda.

«Siamo veramente amareggiati – continua Trovato – ma non smettiamo certo di cercare di far luce su questa faccenda che non capiamo. Come mai dieci famiglie della stessa strada hanno ottenuto trattamenti diversi? E sulla base di quali verifiche Publiacqua ha addebitato la fognatura ad alcuni residenti sì e ad altri no? Grazie all’avvocato Panconesi, che ci spinge a cercare la verità: senza il suo sostegno non avremmo potuto fare niente».

Alessandra Tuci

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