Sicurezza
Frana a Monachino Tre frazioni isolate
La provinciale Pistoia-Riola è chiusa al traffico da domenica Ieri il via ai lavori, ma non si sa quando saranno completati
SAMBUCA. Una frana ha isolato per tre giorni gli abitanti di Monachino, Treppio e L’Acqua. Da domenica scorsa la strada provinciale Pistoia-Riola è infatti rimasta chiusa in località Pian del Toro, a Monachino. Gli abitanti sono esasperati, soprattutto perché su quella strada da domenica non passano più i bus pubblici e usati da tanti anziani per sposarsi.
Inutilmente per tre giorni gli abitanti delle zone hanno chiesto informazioni alla Provincia e al Comune di Sambuca Pistoiese. «In questi paesini ci abitano molti anziani – spiegano i residenti – da domenica e fino a oggi (ieri, ndr) non si è visto nessuno e le persone sono rimaste isolate oppure hanno dovuto servirsi della Porrettana per raggiungere paesi come il Monachino e L’Acqua».
Dopo tre giorni di isolamento totale, nessuno sa dire quando la strada sarà riaperta anche se ieri mattina sono iniziati i lavori degli operai della Provincia di Pistoia per la rimozione di terra e massi. «Ogni volta che si verifica un evento eccezionale, gli enti sono colti alla sprovvista: non informano i cittadini, né le associazioni locali che pure sono sempre pronte a mobilitarsi a difesa di popolazione e territorio – scrive in una nota Franco Matteoni, consigliere de L’altra Sambuca –. E intanto si fermano anche le corse degli autobus che servono le frazioni».
«Ma la Protezione Civile esiste ancora o è stata abolita come il Corpo Forestale dello Stato? La Provincia di Pistoia c’è ancora? – si domanda il consigliere –. So per certo, essendo consigliere comunale, che il Comune di Sambuca c’è ma, evidentemente, o non viene coinvolto o non sa che pesci prendere, viste le scarsissime risorse economiche e di personale. Tuttavia l’ente potrebbe almeno informare la cittadinanza. Penso che dovremo mobilitarci, se vogliamo che l’unica strada che serve la valle della Limentra Orientale sia riaperta il prima possibile».
Sulla base delle dichiarazioni del presidente Rinaldo Vanni i lavori sono partiti in ritardo perché la Provincia non aveva il mezzo necessario per rimuovere una frana di quella portata. «Mi hanno assicurato che stamattina (ieri, ndr) sarebbero iniziati i lavori per la rimozione», spiega e in effetti l’inizio della rimozione è stata confermata anche dagli stessi abitanti. Restano però ancora incerti i tempi necessari a completare i lavori e, soprattutto, quando potranno tornare a circolare i mezzi pubblici.
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