Gioco
I ragazzi del Fedi-Fermi conquistano la finale nazionale
PISTOIA. La First Lego League si trasferisce a Firenze, ma gli studenti dell’istituto Fedi-Fermi restano protagonisti. Dopo cinque anni di robotica a Pistoia, culminati nel 2017 con l’anno della...
PISTOIA. La First Lego League si trasferisce a Firenze, ma gli studenti dell’istituto Fedi-Fermi restano protagonisti. Dopo cinque anni di robotica a Pistoia, culminati nel 2017 con l’anno della Capitale italiana della cultura, l’evento dedicato alle sfide su tecnologia e scienza si è tenuto sabato scorso al centro didattico dell’ateneo fiorentino. Dove i ragazzi pistoiesi hanno conquistato l’accesso alla finale nazionale nella categoria win.
Si è trattato non solo di attività di gioco e formazione, ma anche un’occasione per proiettarsi verso il futuro all’università in una sorta di campionato di scienza e robotica.
Tecnici e ingegneri di domani (in 200, giovanissimi, di età dai 9 ai 16 anni) si sono sfidati alla selezione interregionale della First Lego League, organizzata dalla Scuola di ingegneria e dai dipartimenti di ingegneria civile e ambientale, ingegneria dell’informazione e ingegneria industriale dell’Università di Firenze, con il servizio di orientamento in ingresso dell’ateneo e con la collaborazione dell’istituto Fedi-Fermi di Pistoia.
Alla selezione fiorentina hanno partecipato 20 squadre provenienti da Toscana, Emilia Romagna, Marche e Lombardia, che si sono sfidate per l’accesso alla finale italiana, in programma a Rovereto (8-0 marzo).
Le squadre hanno gareggiato in tre round robotici su un campo di gioco con due minuti e mezzo per svolgere le missioni e si sono misurati poi nell’esposizione delle loro soluzioni con una giuria tecnica che ha esaminato la progettazione meccanica del robot, la programmazione e le strategie messe in atto durante la gara e lo sviluppo di soluzioni innovative.
Per l’edizione 2017-2018 della manifestazione il tema è stato l’acqua.
«La First Lego League – ha spiegato Michele Basso, docente di automatica e tra gli organizzatori della giornata – richiama un pubblico di giovanissimi che hanno già una predisposizione e un interesse verso attività di tipo tecnico scientifico e rappresenta un’occasione preziosa per svolgere attività di orientamento in ingresso: durante la giornata i ragazzi hanno avuto infatti l’opportunità conoscere l’offerta formativa e visitare alcune strutture dell’Università di Firenze».
David Meccoli
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