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Un assegno per Gian Michele grazie al cuore dei montalesi

Un assegno per Gian Michele grazie al cuore dei montalesi

MONTALE. Ancora una volta la generosità delle persone ha superato la politica. Ieri mattina sono stati consegnati a Gian Michele Gangale – l’uomo finito su una sedia a rotelle in seguito a una...

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MONTALE. Ancora una volta la generosità delle persone ha superato la politica. Ieri mattina sono stati consegnati a Gian Michele Gangale – l’uomo finito su una sedia a rotelle in seguito a una brutale aggressione a scopo di rapina – i fondi raccolti durante lo spettacolo “Cento rose per Gianni Gangale”, organizzato a Villa Smilea il dicembre scorso. In tutto 822 euro. Alla cerimonia erano presenti il presidente di Confartigianato Imprese Pistoia, Simone Balli, l’assessore allo sviluppo economico di Montale, Marianna Menicacci, il presidente della Misericordia di Montale, Massimiliano Pieroni, e l’artigiano fiorista Enzo Gazzarri, ideatore dell’iniziativa teatrale.

«Ringrazio tutti per la generosità – ha detto Gangale – Ancora siamo in attesa di una legge per le vittime di reati gravi, solo in Italia e in Grecia non c’è».

Eppure di politici ne ha incontrati in questi anni, ma ancora lo stato italiano non ha istituito un fondo. Gangale vive con la pensione e l’accompagnamento. Sta a Quarrata con la moglie – che non può lavorare perché lo accudisce – e la figlia di quasi un anno. A dargli un po’ di sollievo sarà una carrozzina più idonea, per la verticalizzazione, che l’Asl ha promesso di fargli avere. La generosità dei montalesi non finirà con questo bel gesto: «Proporrò all’associazione Montale Solidale di devolvere a Gangale parte dei soldi raccolti con le prossime iniziative» ha detto Pieroni. (a.tas.)

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