Sicurezza
Alla San Giorgio giochi, letture e omaggi per gli amici dei felini
Festa del gatto, dal pomeriggio tanti eventi in biblioteca Un regalo a sorpresa per i vincitori del contest fotografico
PISTOIA. Diciassette febbraio, festa del gatto. E le occasioni per omaggiare l’amico a quattro zampe più amato dall’umano (insieme al cane) non mancheranno.
Prendiamo il luogo consuetamente “deputato” allo scopo: la biblioteca San Giorgio. Sarà una festa del gatto particolarmente ricca quella di domani. Diverse infatti le iniziative in programma. Quella intitolata “Coccole e croccantini”, è realizzata in collaborazione con le associazioni “Amici della San Giorgio” e “Orecchio acerbo” e avrà il suo spazio nell’atrio di ingresso della biblioteca con giochi, letture e piccoli omaggi per tutti gli amanti dei gatti, a partire dalle 16. Ospite d’onore della giornata la scrittrice Flavia Borelli, coinvolta nella presentazione del suo “Sesso, amore e croccantini” (Fazi, 2016). Gli operatori di “Orecchio acerbo” intratterranno invece grandi e piccini con il laboratorio “per bambini da 0 a 99 anni “Insieme... gatti, code e tanto amore”.
In attesa della festa tutti gli amici dei libri e dei gatti potranno cimentarsi nel contest lanciato dalla San Giorgio sulla propria pagina Facebook. Il regolamento è semplicissimo: basta fotografare il proprio gatto, da solo o in compagnia degli umani, insieme a uno o più libri, oppure scegliere una foto di uno scrittore famoso in compagnia del suo gatto e postarla sulla pagina facebook della San Giorgio. Gli autori delle tre fotografie che avranno ricevuto più “Mi piace” alle ore 12 del 17 febbraio saranno premiati con un pacchetto a sorpresa di libri durante la festa. Per l’occasione saranno presenti in biblioteca le associazioni pistoiesi in difesa dei diritti degli animali, Oipa e Enpa.
La festa nazionale del gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali. La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea: febbraio è il mese del segno zodiacale dell’Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole, tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia, il numero 17, nella nostra tradizione è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto. Infine la sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto” , di conseguenza “sono morto” . Non così per il gatto che, per leggenda, può vantare la possibilità di altre vite. Il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte” .
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